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title: "Informativa sulla privacy per app: modello e requisiti"
description: "Apple e Google non pubblicano nessuna app senza un'informativa sulla privacy. Ecco cosa deve dire, dove metterla e un modello per la tua app."
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lang: it
date: 2026-11-04
last_updated: 2026-11-04
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# Informativa sulla privacy per la tua app: cosa chiedono Apple e Google, con un modello

Prima che Apple o Google pubblichino la tua app, un revisore apre un link: quello della tua informativa sulla privacy. Una pagina che non si apre, un testo scritto per il tuo sito web o un'informativa che dimentica lo strumento di analisi della tua app bastano a bloccare un lancio. La buona notizia: i due store chiedono le stesse cose, e sono poche.

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[Pierre-Laurent Medori](https://it.goodbarber.com/blog/author/pierre-medori/)Head of Backend Engineering

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4 nov 2026 · 9 min di lettura

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## In breve

Apple e Google non pubblicano nessuna app senza un'informativa sulla privacy. Ecco cosa deve dire, dove metterla e un modello per la tua app.

I due store vogliono la stessa base: quali dati raccoglie la tua app, perché, chi altro li riceve, per quanto tempo li conservi e come gli utenti possono chiederne la cancellazione. Scrivi l'informativa per questa app, non per il tuo sito web, pubblicala a un indirizzo pubblico e collegala dalla scheda dello store e dall'interno dell'app. Se crei la tua app con GoodBarber, il Privacy Center ti offre un modello completo da compilare.

## Tutte le app hanno bisogno di un'informativa sulla privacy?

Sì, anche un'app che non raccoglie nulla.

- **Apple** la chiede a tutte le app. La linea guida 5.1.1 delle [App Store Review Guidelines](https://developer.apple.com/app-store/review/guidelines/#data-collection-and-storage) richiede un link in App Store Connect e un altro all'interno dell'app.
- **Google Play** è esplicito: secondo le sue [norme sui dati utente](https://support.google.com/googleplay/android-developer/answer/10144311?hl=it), anche le app che non accedono ad alcun dato personale o sensibile devono fornire un'informativa sulla privacy.
- **Nell'Unione europea**, il GDPR aggiunge il suo elenco non appena la tua app raccoglie dati personali, e la maggior parte delle app lo fa: un indirizzo email all'iscrizione, un token del dispositivo per le notifiche push, una posizione per una mappa. [L'articolo 13 del GDPR](https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2016/679/oj) indica cosa devi comunicare alle persone quando raccogli i loro dati.

## Cosa controllano Apple e Google?

| Cosa controllano gli store                | App Store                                                         | Google Play                                                                                                                                |
| ----------------------------------------- | ----------------------------------------------------------------- | ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ |
| Un link nella console dello store         | Sì, in App Store Connect                                          | Sì, in Play Console                                                                                                                        |
| Un link all'interno dell'app              | Sì, facile da raggiungere                                         | Sì, un link o il testo stesso                                                                                                              |
| I dati che l'app raccoglie, come e perché | Sì, con ogni loro utilizzo                                        | Sì, compreso cosa condivide e con chi                                                                                                      |
| Le terze parti che ricevono dati          | Confermi che li proteggono quanto te                              | Indichi i soggetti che li ricevono                                                                                                         |
| Conservazione e cancellazione             | Sì, oltre a come revocare il consenso o chiedere la cancellazione | Sì                                                                                                                                         |
| Come sono protetti i dati                 | Non richiesto dalla linea guida 5.1.1                             | Sì, come tratti in modo sicuro i dati personali e sensibili                                                                                |
| La pagina stessa                          | Un URL                                                            | Un URL attivo e pubblico, non un PDF, non modificabile, intitolato come informativa sulla privacy e che nomina la tua app o la tua azienda |

Google vuole anche che l'informativa contenga i tuoi dati di sviluppatore, un contatto per la privacy e le tue procedure di trattamento sicuro dei dati. E Apple affianca all'informativa un'altra regola: se gli utenti possono creare un account nella tua app, devono poterlo eliminare dall'interno dell'app (linea guida 5.1.1 (v)). Google Play ha la stessa regola e chiede anche una pagina web, collegata in Play Console, dove gli utenti possano chiedere la cancellazione al di fuori dell'app.

## Un modello di informativa sulla privacy per la tua app

Copia questa struttura e sostituisci tutto ciò che è tra parentesi quadre. Segue l'ordine che si aspettano gli store e il GDPR, e copre l'essenziale. Se crei la tua app con GoodBarber, parti invece dal modello del Privacy Center, che è più completo. In ogni caso, è un punto di partenza, non una consulenza legale: se la tua app tratta dati sanitari o è pensata per i bambini, fai controllare il testo.

1. **Titolo e ambito.** «Informativa sulla privacy di [nome dell'app]. Questa informativa si applica all'app [nome dell'app] per iPhone e Android, pubblicata da [ragione sociale], [indirizzo].»
2. **Cosa raccogliamo, e quando.** Una riga per ogni tipo di dato, per esempio: «il tuo nome e il tuo indirizzo email, quando crei un account; un token del dispositivo, per inviarti notifiche push; la tua posizione, solo quando apri la mappa e lo consenti; statistiche di utilizzo, per vedere quali sezioni vengono lette; i messaggi e le foto che ci invii tramite i nostri moduli.»
3. **Perché li usiamo.** «Usiamo il tuo indirizzo email per gestire il tuo account, e la tua posizione per mostrarti [luoghi] vicino a te.» Nell'Unione europea, aggiungi la base giuridica di ogni utilizzo, che di solito è il contratto, il consenso o il legittimo interesse.
4. **Chi li riceve.** «Il nostro fornitore di hosting [nome, paese], il nostro fornitore di analytics [nome], il nostro partner pubblicitario [nome]. Proteggono i tuoi dati allo stesso livello di questa informativa.» Apple ti chiede di confermare quest'ultima frase. Se un fornitore conserva dati fuori dall'Unione europea, indica dove e con quale garanzia: «[Fornitore] conserva i dati in [paese], sulla base delle clausole contrattuali tipo della Commissione europea.» Gli acquisti effettuati tramite l'App Store o Google Play sono gestiti da Apple o da Google.
5. **Per quanto tempo li conserviamo.** «Dati dell'account: finché il tuo account resta aperto, poi [periodo]. Statistiche: [periodo].»
6. **Come li proteggiamo.** «Proteggiamo i tuoi dati con [crittografia in transito, accesso limitato, le misure di sicurezza del nostro fornitore di hosting].» Google Play richiede questa parte.
7. **I tuoi diritti.** «Puoi accedere ai tuoi dati, correggerli o cancellarli, limitarne il trattamento od opporti a esso, riceverli in un formato riutilizzabile e revocare il consenso in qualsiasi momento. Elimina il tuo account in [percorso del menu], oppure scrivi a [email]. Puoi anche presentare un reclamo presso [la tua autorità per la protezione dei dati].»
8. **Contatto.** «[email]» e, se ne hai uno, il contatto del tuo responsabile della protezione dei dati (DPO).
9. **Modifiche.** «Ultimo aggiornamento: [data]. Ti avviseremo nell'app se questa informativa cambia.»

## Gli errori che bloccano un'app

- **Un'informativa scritta per il tuo sito web.** Deve descrivere l'app. Google controlla che nomini l'app o la tua azienda, e i due store controllano che copra i dati che l'app raccoglie.
- **Una pagina non pubblica.** Dietro un login, eliminata durante un restyling o inviata come PDF: Google Play vuole una pagina web attiva e pubblica.
- **Nessun link all'interno dell'app.** I due store lo richiedono. Basta una voce di menu o la schermata delle impostazioni.
- **Un'informativa che dice meno di quello che fa l'app.** Se la tua app usa uno strumento di analisi o un network pubblicitario, l'informativa deve dirlo, così come le tue risposte nel modulo App Privacy di Apple e nel modulo Data safety di Google. Marc spiega questi due moduli passo passo nella nostra [checklist privacy per app mobile](https://it.goodbarber.com/blog/checklist-privacy-per-app-mobile-cosa-preparare-prima-dell-invio-agli-store-a1094/).
- **Nessun modo per eliminare l'account.** Se gli utenti possono registrarsi, i due store richiedono che possano eliminare il proprio account dall'interno dell'app, e Google Play vuole anche una pagina web per le richieste di cancellazione.

## Come creare la tua informativa con GoodBarber

Il [Privacy Center](https://it.goodbarber.com/privacy-compliance/) ti offre un modello completo di informativa sulla privacy, più dettagliato di quello qui sopra. Sostituisci le parti in blu con le tue informazioni, indica il nome della tua app e aggiungi un'email di contatto.

Una volta salvata, l'informativa ha una sua pagina pubblica sulla versione web della tua app (PWA). È questo l'indirizzo da dare ad Apple e a Google. Se la versione web non è pubblicata, il back office ti fornisce un indirizzo HTML in Impostazioni > Altre impostazioni > I miei file. Poi aggiungi un link a questa pagina nel menu della tua app.

Due dettagli dal nostro centro assistenza:

- **Su iOS**, se la tua app usa i commenti, la sezione Invia, gli acquisti in-app o il login, l'informativa deve essere impostata prima di poter generare l'app, come spiega la nostra [guida sull'App Store](https://it.goodbarber.com/help/gestire-la-privacy-negli-store-r98/configurare-l-url-dell-informativa-sulla-privacy-su-app-store-connect-a341/).
- **Se hai già una tua informativa**, puoi mantenere il suo indirizzo. Inserisci al suo interno le parti del modello che descrivono le funzioni della tua app: Google Play le controlla, come spiega la nostra [guida su Google Play](https://it.goodbarber.com/help/gestire-la-privacy-negli-store-r98/configurare-l-url-dell-informativa-sulla-privacy-su-google-play-a238/).

Se [GoodBarber Takes Care](https://it.goodbarber.com/app-publishing-service/) pubblica la tua app per te, indica l'indirizzo nel brief di revisione.

## Tieni aggiornata l'informativa quando la tua app cambia

Un'informativa sulla privacy non si scrive una volta per tutte. Ogni volta che aggiungi una funzione che tocca i dati personali, come un modulo di iscrizione, una mappa, un network pubblicitario o un nuovo strumento di analisi, aggiorna prima l'informativa, poi le tue risposte App Privacy e Data safety, prima di inviare l'aggiornamento. Apple mantiene l'indirizzo da una versione all'altra e lo controlla a ogni aggiornamento; puoi modificarlo solo mentre una nuova versione è in preparazione. Google Play controlla anche le app già pubblicate, senza un nuovo invio, e può rimuovere un'app che viola le sue regole, come spiega la sua [pagina sull'applicazione delle norme](https://support.google.com/googleplay/android-developer/answer/9899234?hl=it). Mantieni la pagina online e sempre aggiornata, allo stesso indirizzo: cambia il testo, non il link.

## FAQ

**La mia app ha bisogno di un'informativa sulla privacy se non raccoglie dati?**

Sì. Apple la richiede per tutte le app, e Google Play precisa che anche le app che non accedono a dati personali o sensibili devono fornirne una. In questo caso, l'informativa lo dice con parole semplici.

**Posso usare l'informativa sulla privacy del mio sito web?**

Sì, se copre l'app: nomina l'app, descrive i dati che l'app raccoglie e si trova a un indirizzo pubblico. Altrimenti, pubblica una pagina separata per l'app.

**La mia informativa sulla privacy può essere un PDF?**

Non per Google Play, che chiede una pagina web attiva e pubblica ed esclude i PDF. Una pagina web va bene anche per Apple.

**Dove deve comparire l'informativa sulla privacy nell'app?**

Dove gli utenti la trovano facilmente, per esempio nel menu o nella schermata delle impostazioni. Google Play accetta un link o il testo completo all'interno dell'app.

**Cosa succede se il link all'informativa sulla privacy smette di funzionare?**

Gli store lo controllano in fase di revisione, quindi un link non funzionante può bloccare il tuo prossimo aggiornamento, e Google Play controlla anche le app già pubblicate, senza un nuovo invio. Mantieni la pagina online e sempre aggiornata, e conserva il suo indirizzo quando modifichi il testo.

**Basta un generatore di informative sulla privacy?**

Ti dà la struttura. Gli store controllano che il testo corrisponda a quello che la tua app fa davvero, quindi confrontalo con le sue funzioni prima dell'invio.

## Parti dal modello del Privacy Center

Il Privacy Center di GoodBarber ti offre un modello completo di informativa sulla privacy e pubblica la tua informativa sulla versione web della tua app, con un indirizzo pronto da incollare in App Store Connect e in Play Console. [Crea la tua app](https://it.goodbarber.com/create/) con la prova gratuita di 30 giorni, senza carta di credito.

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Informazioni sull'autore

PIERRE MEDORI

Head of Backend Engineering

Sono Head of Backend Engineering di GoodBarber, dove costruiamo la piattaforma che permette a chiunque di creare app native senza scrivere una riga di codice. Il mio team si occupa di tutto ciò che accade dietro le quinte — le API, i servizi e l'infrastruttura che trasformano un progetto no-code in app davvero pubblicate, con hosting, notifiche push e uno store completo. Scrivo dell'ingegneria che fa funzionare il no-code su larga scala e del ruolo che vi gioca l'IA.

[Altri articoli di Pierre](https://it.goodbarber.com/blog/author/pierre-medori/)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/in/pierre-laurent-medori/)
