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title: "Siri Actions, l'MCP della Sua app iOS"
description: "Siri Actions permette alla Sua app iOS di rispondere a voce alla domanda \"cosa c'è di nuovo?\", senza nulla da configurare da parte Sua. Ecco come funziona, cosa"
canonical_url: "https://it.goodbarber.com/blog/siri-actions-l-mcp-della-sua-app-ios-a1110/"
lang: it
date: 2026-09-16
last_updated: 2026-09-16
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# Siri Actions, l'MCP della Sua app iOS

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# Siri Actions, l'MCP della Sua app iOS

Scritto da [João Aleixo](https://it.goodbarber.com/blog/author/joao-aleixo/)  il Mercoledì 16 Settembre 2026

## Una nuova interfaccia per la Sua app iOS

## Che cosa sa rispondere la Sua app

![](https://cmsphoto.ww-cdn.com/superstatic/81312/art/grande/98048131-68266440.jpg?v=1789548060.657122)

Siri Actions è un insieme di domande a cui la Sua app sa rispondere a voce alta. Qualcuno dice "Ehi Siri, cosa c'è di nuovo su GoodBarber News?", e Siri risponde dicendo quante novità ci sono, cita la più recente e la sezione da cui proviene, poi disegna una scheda: miniatura, badge della sezione, titolo, una riga di riassunto, fino a cinque righe. L'app non deve essere aperta, né essere stata avviata durante la settimana. Funziona sugli iPhone da iOS 17 in poi e attinge ai widget di contenuto della home della Sua app. Siri è l'assistente di Apple, quindi questa versione riguarda solo iOS: la Sua app Android resta invariata.

Sotto c'è il framework [App Intents](https://developer.apple.com/documentation/appintents) di Apple, il modo moderno con cui un'app rende disponibili le proprie azioni e i propri contenuti al di fuori di sé: si dichiara ciò che l'app sa fare in una forma strutturata, e il sistema lo rende raggiungibile da Siri. Siri Actions non chiede nulla al Suo account sviluppatore Apple e nulla a Lei nel back-office.

## Che cosa cambia per la Sua app

La Sua app riceve Siri Actions senza alcun lavoro da parte Sua, perché tutte le app iOS GoodBarber sono compilate dallo stesso motore nativo. Lei progetta l'app nel back-office, quel progetto diventa una configurazione, e un unico [motore iOS nativo](https://it.goodbarber.com/native/technology/) la restituisce. Una capacità costruita nel motore non è un'estensione da acquistare né un plugin da installare: è nella Sua prossima build, compresa nell'abbonamento che già paga. Lei non cambia nulla, e l'app comincia a rispondere.

È esattamente la parte che un giornale locale, una radio o una società sportiva non potrebbero comprare separatamente. Un'integrazione con Siri richiede sviluppo iOS nativo, dimestichezza con App Intents, test su dispositivi fisici e un lavoro a parte sulle frasi che le persone pronunciano davvero. Quest'ultimo è il punto più costoso e meno visibile: una frase di attivazione viene confrontata con una voce reale, e se è grammaticalmente corretta ma nessuno la direbbe ad alta voce, Siri non la riconosce mai.

## Da dove viene la risposta, e cosa si rifiuta di fare

Siri legge i widget di contenuto della home della Sua app, li unisce, elimina i doppioni, ordina dal più recente e filtra in base all'abbonamento del lettore. Interrogare tutto e ordinare per data era la risposta ovvia; leggere la Sua home era quella giusta, perché è l'unico posto in cui Lei ha già detto che cosa conta. L'ha organizzata Lei e ha deciso Lei cosa apre, e costruirci accanto una seconda classifica significherebbe disfare una decisione già presa. Un articolo in evidenza su due widget viene citato una volta sola. I contenuti riservati agli abbonati sono filtrati in base a chi tiene in mano il telefono: un abbonato sente parlare di ciò per cui paga, e a un non abbonato non viene annunciato un articolo davanti al quale troverebbe il paywall.

Il resto del lavoro è stato tutto in sottrazione. Quando non c'è nulla di nuovo, Siri lo dice in una frase e si ferma, senza domande di rilancio e senza proporre di riprovare. Articoli, video, foto e podcast rientrano; eventi e punti sulla mappa no, perché la data di un evento dice quando la cosa accade, non quando è stata pubblicata, e ordinare un elenco di novità secondo quella data farebbe del festival della prossima estate la notizia più fresca di oggi. Gli eventi meritano una domanda propria, più vicina a "cosa c'è questo fine settimana?", ed è un lavoro a sé.

Due limiti di Siri stessa hanno plasmato il resto. Siri non ricorda ciò che Le ha appena detto: chieda le novità, ascolti la risposta, poi dica "apri la terza", e non accade nulla, perché ogni richiesta riparte da zero. E quando la scheda compare dopo una richiesta vocale, è lì per essere letta, non toccata. Entrambi i limiti hanno spinto il progetto nella stessa direzione: un unico scambio, completo in sé, senza nulla lasciato in sospeso su un seguito che non funzionerebbe.

## Da non confondere con il Suo server MCP

![](https://cmsphoto.ww-cdn.com/superstatic/81312/art/grande/98048131-68266456.jpg?v=1789551922.3646584)

Siri Actions è per il Suo pubblico; il server MCP è per Lei. Dal [lancio del server MCP a maggio 2026](https://it.goodbarber.com/blog/la-sua-app-ora-a-comando-vocale-presentazione-del-server-mcp-di-goodbarber-a1002/), l'assistente che già usa può operare sulla Sua app: pubblicare un articolo, programmare una push, controllare un ordine o tirare fuori i numeri della settimana, con Lei che verifica ciò che ha fatto. Collegarlo è ormai una ricerca anziché un URL da incollare, dato che GoodBarber è presente nella [directory dei connettori di Claude](https://it.goodbarber.com/blog/la-tua-app-goodbarber-e-nella-directory-dei-connettori-di-claude-a1104/) e nella [directory di app di ChatGPT](https://chatgpt.com/plugins/plugin_asdk_app_6a16d2ac52508191887344ea891be616?q=goodbarber). Quella superficie è Lei che parla a un assistente della Sua app, quella che [rende l'app che già gestisce un backend per l'IA](https://it.goodbarber.com/blog/la-sua-app-e-un-backend-ai-perche-essere-pronti-per-gli-agenti-ai-batte-costruirli-a1033/). L'altra è Siri Actions: il Suo pubblico che parla al proprio telefono della Sua app.

Le due poggiano sulla stessa idea, presa da due lati opposti: un'applicazione come elenco di azioni che qualcos'altro può scoprire e richiamare. Apple definisce App Intents; Anthropic ha definito il [Model Context Protocol](https://modelcontextprotocol.io/), oggi sotto la governance della Linux Foundation. Con App Intents è l'app stessa a pubblicare le proprie azioni, compilate nel suo binario; con [MCP](https://it.goodbarber.com/glossary/mcp/) è un servizio a pubblicarle tramite un server ospitato. Siri, Spotlight e l'app Comandi richiamano le prime; qualunque assistente compatibile con MCP, Claude o ChatGPT tra gli altri, richiama le seconde.

In entrambi i casi l'app diventa qualcosa a cui si può fare una domanda, ed è in questo senso che Siri Actions è l'MCP della Sua app iOS. Il back-office ha risposto per primo alla conversazione; ora lo fa anche l'app pubblicata. È la stessa scommessa che il nostro Head of Frontend Engineering, Mathieu Poli, ha raccontato scrivendo [perché siamo rimasti nativi mentre il settore se ne andava e poi tornava](https://it.goodbarber.com/blog/il-settore-torna-al-nativo-la-tua-app-non-ha-mai-dovuto-farlo-a1107/): costruire sullo strato che la piattaforma mantiene da sé significa tenere la Sua app a portata di tutto ciò che la piattaforma ci costruirà sopra.

## Quando arriva nella Sua app, e cosa viene dopo

La funzione è pronta e arriva per gradi. Gli App Shortcuts vengono compilati nel binario: Siri impara le frasi di un'app al momento dell'installazione, da dati inseriti nella build. Non c'è un interruttore da azionare a distanza. Ogni app viene compilata con la funzione o senza, il che significa che Le arriva con un aggiornamento sullo store, non da un giorno all'altro.

La prima app a rispondere è la nostra. [GoodBarber News](https://apps.apple.com/it/app/goodbarber-news/id665149365) è l'app di notizie che pubblichiamo noi stessi sull'App Store, e riceve la funzione prima che il lavoro di qualcuno dipenda da essa. La fase uno passa poi a un gruppo pilota di app, e la fase due sposta la scelta nel back-office, perché decida Lei, con dietro una build e un invio allo store.

Altre domande sono in arrivo. La prossima è già in sviluppo: "Qual è l'ultimo articolo in [sezione]?", che aggiunge un targeting per sezione e un passaggio di conferma con cui aprire l'elemento a voce. Oltre a questa, i tipi di contenuto che questa prima versione lascia fuori sono quelli che più vorremmo far entrare. Gli eventi hanno le loro domande naturali, "cosa c'è questo fine settimana?" e "cosa c'è qui vicino?", e rispondervi come si deve significa trattare la data e il luogo di un evento per quello che sono, invece di fonderli in un elenco ordinato per data di pubblicazione.

C'è una cosa che non possiamo finire da soli: le frasi. Quello che il Suo pubblico dice davvero al telefono sarà diverso da quanto abbiamo immaginato, e una volta che la funzione sarà nella Sua app, è ciò che più desideriamo ricevere in cambio.

## Cosa verificare quando sceglie un app builder

Chieda che cosa l'app espone a un assistente, perché le risposte sono due e distinte e una piattaforma può avere l'una senza l'altra. Le risposte vocali su iOS vengono da App Intents compilato nel binario. Il pilotaggio dell'app tramite conversazione viene da un server MCP dal lato della piattaforma, e [non tutti i server MCP stanno alla stessa altitudine](https://it.goodbarber.com/blog/non-tutti-i-server-mcp-sono-uguali-mcp-baas-vs-mcp-applicativo-a1066/). "Abbiamo un server MCP" da solo dice poco, ed è per questo che la forma utile della domanda è un [test in cinque punti sulla predisposizione agli agenti](https://it.goodbarber.com/blog/app-agent-ready-perche-nel-2026-la-sua-app-deve-essere-guidabile-da-un-ia-a1038/).

Se ha già un'app GoodBarber, per ora non c'è nulla da fare: la funzione arriva con il rilascio descritto sopra, e Le diremo noi quando la Sua build sarà pronta. Per sentirla prima, installi GoodBarber News: ci arriverà con il prossimo aggiornamento. Se non ha ancora un'app, [avvii una prova gratuita](https://it.goodbarber.com/create/templates/), costruisca una prima versione e la installi sul telefono; quando la funzione raggiungerà la piattaforma, raggiungerà anche quell'app.

## Domande frequenti su Siri Actions

**Devo configurare qualcosa per attivare Siri Actions nella mia app?**

No. Siri Actions è compilato nel motore nativo GoodBarber, quindi arriva con la prossima build della Sua app e il relativo aggiornamento sullo store. Durante il pilota è GoodBarber ad attivarlo; una volta che l'opzione sarà nel back-office, sceglierà Lei se la Sua app risponde a Siri.

**Siri Actions richiede qualcosa dal mio account sviluppatore Apple?**

No. Siri Actions usa il framework App Intents di Apple, che non richiede alcuna autorizzazione particolare sul Suo account. La Sua app resta pubblicata sotto il Suo account sviluppatore Apple, esattamente come prima.

**Siri leggerà i miei contenuti a pagamento a lettori che non sono abbonati?**

No. Siri Actions filtra la risposta in base all'abbonamento di chi tiene in mano il telefono. Un abbonato sente parlare dei contenuti per cui paga; a un non abbonato non viene annunciato un articolo davanti al quale troverebbe il paywall.

**Siri Actions funziona su Android?**

No. Siri e App Intents sono tecnologie Apple, quindi Siri Actions funziona sugli iPhone da iOS 17 in poi. La Sua app Android resta invariata.

**Qual è la differenza tra Siri Actions e il server MCP di GoodBarber?**

Chi fa la domanda. Siri Actions permette ai Suoi lettori di fare una domanda a voce alla Sua app pubblicata, dal loro iPhone. Il server MCP di GoodBarber permette a Lei, che gestisce l'app, di operare sull'app da un assistente IA come Claude o ChatGPT: pubblicare contenuti, programmare una push, controllare un ordine. Una è per il Suo pubblico, l'altro è per Lei.

![João Aleixo](https://blog.goodbarber.com/_public/profile/1a/1a58984fe517bfe26adb13887776f7dfdcd64c1d-default.jpg)

Informazioni sull'autore[João Aleixo](https://it.goodbarber.com/blog/author/joao-aleixo/)Employee at GoodBarber

Sono iOS Engineer in GoodBarber. Lavoro al motore iOS nativo che sta al cuore della piattaforma, il codice che trasforma ciò che i nostri utenti costruiscono in app vere sull'App Store. Le app GoodBarber vengono scaricate una volta ogni 4 secondi, sommando i due store: ogni modifica che facciamo arriva a moltissime persone tutta insieme. Swift per lo più, Objective-C quando la base di codice insiste. Da qualche tempo costruisco anche strumenti di IA che generano codice nativo a partire dalla documentazione dei nostri componenti.

Sono arrivato al software dalla fisica e sono entrato in GoodBarber nel 2020. Da allora mi stanno a cuore soprattutto le cose che tengono in salute una base di codice a quella scala: un'architettura solida, buoni test e nessuna sorpresa in produzione. Qui scrivo di sviluppo iOS, di che cosa serve per costruire una piattaforma con clienti paganti in 152 paesi, e di come l'IA stia cambiando il modo in cui realizziamo le app.

Fuori dal lavoro sono uno smanettone cronico: sto costruendo un RTS 2D in Godot, faccio girare troppi servizi su un homelab, stuzzico il Wi-Fi con un Raspberry Pi e metto in piedi i miei agenti IA con OpenClaw per vedere quanta parte della mia vita riesco ad automatizzare.

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