Museo Fesch di Ajaccio, un’app "made in GoodBarber"!

Written by on Martedì 27 Ottobre 2015

Se hai già una certa familiarità con GoodBarber, saprai del legame che ci lega alla Corsica. Ed è per questo motivo che per noi é un vero onore poterti presentare lo showcase di oggi: l’app del Museo Fesch di Ajaccio. Un simbolo per la nostra città, che ora ha deciso di aprirsi al mondo mobile grazie a questa grande collaborazione.

Ecco cosa ci ha detto a riguardo Alexandre Vican, a capo del Digital Development del CAPA:






Com’é nato il progetto?

Il progetto fa parte della strategia della CAPA per lo sviluppo digitale del museo. Il Museo Fesch di Ajaccio aveva la necessità di migliorare l’esperienza dei suoi visitatori all’interno della struttura, visto che non erano disponibili né guide tanto meno audio-guide. Da questo bisogno é nata l’idea di creare un’app che fosse d’aiuto al visitatore, oltre che dargli tutta una serie di informazioni anche al di fuori della struttura.

Dopo svariate riunioni con il team del museo, abbiamo deciso di creare una prima versione dell’app con contenuti (fotografie, testi, audio) riguardanti le opere d’arte più importanti. L’idea era quella di evolversi progressivamente, con aggiornamenti e contenuti sempre più specializzati.

Avete lanciato recentemente una seconda versione dell’applicazione: qual é stata la sua evoluzione?

La versione 1.0 dell’app è stata rilasciata nel luglio del 2015 sia per Apple che per Android. Questa offriva contenuti generali sul museo (la sua storia) e informazioni sulle 20 opere d’arte principali. Un’unica lingua disponibile: il francese.

Con la versione 2.0 di settembre 2015, abbiamo avuto modo di introdurre nuove funzionalità nell’app. La prima riguarda l’idioma: ora l’app è disponibile anche in lingua Corsa. La seconda è iBeacons, con i contenuti che appaiono automaticamente sullo smartphone del visitatore mentre sta camminando per il museo. Questo è stato possibile installando dei dispositivi beacon dentro la struttura, vicino a ognuna delle 20 opere d’arte più importanti. Il segnale bluetooth emesso dal dispositivo viene captato dall’app e rende possibile tutto questo.

Perché proprio GoodBarber?

Perché volevamo restare a capo dello sviluppo dell’app nel tempo e questo era possibile farlo con GoodBarber. Uno strumento DIY fornito da un’azienda corsa: cosa chiedere di meglio? 

Quali sono i vostri punti di forza?

Questo progetto é molto gratificante per tutti noi: la CAPA, la città, il museo, CampusPlex e GoodBarber. Siamo molto contenti del risultato, un’app che garantisce un’ottima user experience e soprattutto molto utile per i turisti. Decisamente un’app di successo e all’avanguardia. Pochi musei in Corsica dispongono di un’applicazione di questo tipo. E l’uso dei beacon non era stato ancora testato da nessuno di questi, siamo dei pionieri!
 

Tradotto da Michele Pisani



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