Crea un'app
Indietro

Come creare un'app: soluzioni e consigli passo dopo passo

il

Ecco le fasi e i concetti che ti permetteranno di creare la tua app senza programmare e di conoscere quali linguaggi di programmazione sono necessari per sviluppare un'app.

Il mercato delle app mobili è in forte espansione: la nostra società fa sempre più affidamento su smartphones e tecnologie digitali per comunicare ed informare.
Secondo Statista, nel 2017 sono state scaricate 178 milioni di app e si prevede che tale numero raggiungerà i 258 miliardi entro il 2022.
 

Il mercato delle app in Italia 
Quote di mercato dei sistemi operativi per smartphone in Italia - Marzo 2021:
Android: 75,01%               IOS: 22,72%
Questi dati confermano la tendenza generale: in Italia, la quota di mercato di iOS è in calo dal 2012, quando raggiunse il 45% prima che Android prendesse il sopravvento.
In termini di numero di dispositivi, Android è il leader indiscusso del mercato italiano: la sua quota di mercato è cresciuta costantemente in Italia, raggiungendo il 74% nel 2018. Tuttavia, Apple ha dominato in termini di vendite di app: i suoi ricavi dalle vendite globali di app sono stati quasi il doppio rispetto a quelli di Android. Apple ha fatturato in media circa il 90% dell'importo medio fatturato da Android per le sue app.
La predominanza di Android in Italia è strettamente legata alla prevalenza degli smartphone Samsung e Huawei. 
Android sembra ben posizionato per continuare a guidare il mercato italiano.


Per creare un'app servono un progetto originale, competenza, tempo e, soprattutto, buoni motivi.
Ecco 5 motivi che possono indurti a creare un'applicazione per smartphone:

  • Migliorare la visibilità e la reputazione del marchio
  • Offrire funzionalità specifiche ai tuoi clienti
  • Generare interazioni su misura per le tue esigenze
  • Approfittare dell'onnipresenza delle tecnologie mobili
  • Migliorare la velocità e la qualità delle interazioni per i tuoi utenti

Si commette spesso l'errore di procedere a testa bassa nelle fasi di sviluppo, senza dedicare del tempo necessario ad analizzare le proprie idee e comprendere i diversi passaggi coinvolti nella creazione di un'app di successo.
Che tu stia creando un'app per completare il tuo sito web, aggiungere nuovi target al tuo business o per realizzare una grande idea per una nuova app, questo articolo esplora diverse soluzioni ed ogni fase del tuo progetto, dall'ideazione alla realizzazione e alla manutenzione della tua app.

Ecco come creare un'app in 7 fasi :

  1. Metti le tue idee su carta
  2. Scegli la tua tecnologia
  3. Scegli l'opzione migliore per sviluppare la tua app
  4. Crea la tua app con un App Builder (senza programmare)
  5. Testa la tua applicazione
  6. Pubblica la tua app negli stores
  7. Aggiorna e migliora la tua app

1. Metti le tue idee su carta

creare un'app : idee per un prototipo

creare un'app : idee per un prototipo

Prima di creare un’app, devi capire quali sono i tuoi obiettivi.

  • Definisci i tuoi obiettivi, svolgi ricerche sul mercato e definisci il tuo concetto. Ecco alcune domande che ti dovresti porre:

- Chi è il tuo pubblico? Devi concepire la tua app in modo specifico in base al tuo pubblico di destinazione.
- Quali sono le funzionalità più utili per coinvolgere i tuoi utenti?
- Ci sono altre app che offrono le stesse funzioni? Dai un’occhiata alla concorrenza, raccogli opinioni, prendi ispirazione per il tuo design.
- Vuoi monetizzare la tua app?

  • Sviluppa un prototipo


- Disegna il modello della tua app (Wireframe): concentrati sulle parti essenziali prima di lavorare sullo stile e sul design. In questo modo, sarà più facile capire dove posizionare le componenti chiave dell’app per renderle più accessibili all’utente. L’uso dei wireframe ti permette di modificare l’interfaccia più facilmente rispetto a quando si lavora direttamente sulla versione finale dell’app.

- Immagina l’interfaccia utente (UI Design): il design e la navigazione sono elementi essenziali per il successo della tua app. L’interfaccia deve essere uniforme e semplice da usare. 

- Mettiti nei panni dell’utente (UX - User experience): è molto importante adottare il punto di vista dell’utente per influenzare il modo in cui viene percepito il tuo marchio. Inoltre, dovrai concepire un’app che non richieda troppi sforzi per capire come usarla. Ispirati della regola dei “tre clic”: gli utenti dovrebbero riuscire a trovare tutte le informazioni di un sito Web in meno di tre clic.

2. Scegli la tua tecnologia

 creare un'app: native o PWA
  • Creare App native
- Dalle 500 app dell'App Store quando è stato lanciato 10 anni fa ai quasi 2 milioni disponibili oggi (più altri 2,4 milioni offerti dal Play Store), le app fanno ormai parte della nostra vita quotidiana. 
- Le App native rappresentano più dell’80% del traffico mobile
- Le tecnologie native per iOS e Android sono sempre state in prima linea nello sviluppo del settore mobile, offrendo prodotti robusti che danno accesso a una grande varietà di API e funzionalità native per smartphone o tablet. Creare un'app con codifica nativa significa creare dei prodotti indipendenti per i diversi sistemi operativi, fornendo un’interfaccia perfetta per ogni  dispositivo.
 
  • Creare una PWA (Progressive Web App)
- Le PWA sono la perfetta combinazione tra tecnologia Web e Nativa. Pur avendo l’aspetto di un app nativa, non necessitano della pubblicazione negli Store.
- Le PWA non richiedono il download e si adattano a cellulari, tablet e desktop.
- Beneficiano del SEO e sono indicizzate sui motori di ricerca 
- Con Service Workers, le PWA possono funzionare anche offline.
- Il 67% del traffico web proviene dei cellulari. Con una PWA, la tua presenza mobile si adatta a tutti i dispositivi.

Considera questi elementi prima di fare la tua scelta:
- Le PWA vantano 3 volte più visitatori rispetto alle app native, ma le funzionalità disponibili dipendono del browser utilizzato.
- Le app native offrono la geolocalizzazione, ma la loro pubblicazione implica dei costi supplementari significativi e richiede la conformità con terze parti.

3. Scegli l'opzione migliore per sviluppare la tua app

Ora che hai scelto la tua tecnologia, è il momento di decidere come creare l'app. Ci sono 3 opzioni:

  • Sviluppa da solo la tua app

Creare da solo un'app richiede molto tempo e competenze specifiche. Le app native sono specifiche per ogni sistema operativo (OS: Android e iOS) ed è necessario conoscere più linguaggi: Objective-C e Swift per lo sviluppo su Apple, Java o Kotlin per lo sviluppo su Android.
Per saperne di più sui linguaggi di programmazione richiesti per sviluppare un'app, ti rimandiamo alla sezione linguaggi di programmazione per le app . Tuttavia, se disponi delle competenze richieste, questa opzione ti consente di creare l'app che desideri senza limiti!

  • Assumi un’agenzia o uno sviluppatore “freelance”

Le agenzie di sviluppo e gli sviluppatori freelance non mancano sul Web. Dovrebbero essere facili da trovare, ma fai attenzione ai costi!
Questa opzione è di sicuro la più costosa ma, se disponi delle risorse necessarie,   potrai ottenere l’app che desideri senza compromessi.

  • Utilizza un generatore di app (senza programmazione)

Un generatore di app o piattaforma di sviluppo Low code (anche detto App Builder ) ti permette di creare applicazioni e distribuirle negli Store facilmente, anche senza competenze di programmazione. Questa è l’opzione ideale per creare un’app di qualità risparmiando tempo e denaro.

Tuttavia, tieni presente che non tutti i progetti sono adatti per un app builder. Se hai esigenze specifiche e complesse, dovrai optare per una soluzione personalizzata.

4. Crea la tua app con un App Builder (senza programmare)

Ora che hai preso tutte le decisioni più difficili, è il momento di iniziare!
Supponiamo che tu abbia scelto un generatore di app per creare la tua applicazione e soffermiamoci un’attimo su GoodBarber.

Con più di dieci anni di esperienza nella creazione di app con le ultime tecnologie, GoodBarber ti offre la possibilità di creare app native (Android e iOS) e PWA in un’unica interfaccia "Drag & Drop".
Concepito su misura per il mercato dell'Italia, Il backoffice di GoodBarber è completamente in italiano. Tutte le funzionalità dell'interfaccia sono indicate e spiegate in italiano, cosi come il supporto. 

Per creare la tua app, dovrai seguire questi passaggi:

  • Design : c’è molto da decidere. Il colore del tema globale dell’app, lo stile dell’intestazione, la modalità di navigazione, l’icona che rappresenterà l’app negli store o nell’Home page, ecc.


La tua Home page è la pagina più visitata, nonché la prima impressione che i tuoi utenti avranno della tua app. Prenditi il tempo necessario per crearla. Dovrà mostrare le funzionalità più importanti, fornendo una navigazione fluida verso le diverse sezioni della tua app grazie ai widget offerti da GoodBarber. La nostra funzionalità di “Anteprima” ti permette di verificare l’aspetto della tua app in tempo reale.

  • Contenuto : è il momento di aggiungere tutto quello che vuoi comunicare sulla tua attività e sul tuo progetto. Foto, file audio, mappe, ecc. Puoi creare i tuoi contenuti direttamente nel back office della tua app. Se sono già pronti, dovrai solo integrarli con un feed RSS, uno streaming live o un account social. 


La struttura di un’app GoodBarber è facile da capire. È composta da diverse sezioni, ognuna con uno scopo particolare: articoli, video, foto, eventi, podcast, mappe ecc.
I nostri sviluppatori raccomandano di mantenere una struttura semplice che ottimizzi la navigazione offrendo un’esperienza unica all’utente .

  • Add-on: GoodBarber offre un catalogo di funzionalità aggiuntive (Add-on) per dare una marcia in più alla tua app in base i tuoi bisogni.


Se, per esempio, stai creando un’app per il tuo business, gli Add-on “Carta Fedeltà” e “Coupon” ti permettono di mantenere i tuoi clienti coinvolti ricompensando la loro fedeltà. Inoltre, con le notifiche push, puoi tenerli informati sui nuovi prodotti, eventi imminenti ecc.

Se la tua app rappresenta un’associazione locale, gli Add-on “Chat” e “Community” ti aiuteranno a creare un sentimento di appartenenza migliorando la comunicazione tra gli utenti.

  • Plug-in personalizzati : la nostra piattaforma offre dei plug-in personalizzati, dacci un’occhiata! La personalizzazione è il modo migliore di creare un’app che si distingue delle altre.

5. Testa la tua applicazione

  • Dopo avere completato il processo di creazione dell’app (concetto, design, tecnologia), avrai una versione quasi pronta per il mercato. Ma prima di condividere la tua app con il mondo, effettua una serie di test per verificare che tutto funzioni come previsto. Dovrai testare tutte le versioni dell’app che desideri pubblicare (iOS nativa, Android native, PWA, ecc.) e anche i diversi sistemi operativi (browser diversi, iOS 10/11/12, ecc.). Puoi anche ricorrere a dei beta-tester, che potrebbero portare alla tua attenzione degli aspetti che forse hai trascurato.


I generatori di app come GoodBarber forniscono un’app di test per effettuare dei controlli complementari. Tuttavia, lo strumento migliore per testare un’app è la sua versione Ad Hoc, che corrisponde alla versione finale da inviare agli Store. Puoi scaricarla e testarla sul tuo smartphone. Per le app native iOS, puoi anche usare TestFlight , un prodotto realizzato da Apple per testare la tua app prima della pubblicazione.

Durante il test, verifica questi elementi:               

  • Velocità complessiva dell'app 
  • Nessun arresto anomalo durante l'esecuzione di qualsiasi azione
  • Prestazioni in scarsa connettività 
  • Tutte le funzionalità rispondono al compito che dovrebbero svolgere 
  • Il design è visivamente gradevole e si adatta correttamente a tutti gli schermi 
  • La navigazione è intuitiva ed efficiente
  • Nessun aspetto dell'app è "nascosto" 
  • Il nome e la descrizione dell'app sono auto esplicativi

6. Pubblica la tua app negli stores

 creare un'app: publicare sugli stores

creare un'app: publicare sugli stores

Quando l’app è pronta, è il momento di pubblicarla. Pubblicando la tua app su tutti gli store possibili, potrai raggiungere molti potenziali utenti.

Il processo di pubblicazione di un’app può essere molto complesso, a partire dalla registrazione come sviluppatore .
 
  • Account Sviluppatore (obbligatorio per entrambe le piattaforme) : per i dispositivi Apple, dovrai abbonarti al programma per sviluppatori dell’App Store, al costo di 99€ annuali. Il proprietario dei contenuti dell’app corrisponde al proprietario dell’account sviluppatore. Quindi, se vuoi pubblicare diverse app iOS per diversi progetti, ogni app deve avere il suo account sviluppatore. Diventare un “Publisher” Google Play costa 25€ (una tantum) e richiede un account Gmail.
 
  • App Store : il processo di invio di un’app sull’App Store è complesso e richiede molta preparazione. Apple ha definito delle norme rigorose per mantenere l’App Store un ambiente sicuro, che offre app di qualità ai suoi utenti.

App Store Review: Apple esamina ogni app prima di approvarla. Prima di iniziare la Revisione, dovrai fornire delle informazioni (icona, screenshot dell’app) e dei dati (nome dell’app, categoria, descrizione dettagliata).

Pubblicazione : il processo di Revisione può richiedere alcuni giorni. Apple ti manda un'email quando l’app viene pubblicata. In caso di rifiuto, potrai contattare il Centro risoluzioni per avere ulteriori informazioni e provare a risolvere i problemi.

GoodBarber svolge una revisione per guidarti durante la procedura di invio. Il nostro team effettuerà un esame dettagliato della tua app per garantire che sia conforme alle norme dell'App Store. Se la tua app non rispetta questi standard, ti forniremo dei consigli per aiutarti a migliorare la tua app e pubblicarla.
 
  • Google Play : Android offre diverse opzioni per distribuire le app. Con più di 1 miliardo di utenti, Google rimane la piattaforma principale per le app Android.
Scheda degli store e informazioni obbligatorie : dopo aver creato l’app sulla Google Play Console, dovrai inserire le informazioni che appariranno su Google Play. Titolo, descrizione, categoria, politica della privacy, ecc. L'ottimizzazione della posizione della tua app nello Store dipende delle parole chiave che hai scelto!
 
File APK e versione dell’app : è tempo di scaricare il tuo file APK. Il kit Android contiene tutti gli elementi dell’applicazione. Se l’app viene approvata, sarà pubblicata in poco tempo (alcune ore). Non dimenticarti di seguire le regole: in caso contrario, Google potrebbe rifiutare la tua richiesta.
 
  • Progressive Web App :
 
Per fortuna, la pubblicazione delle Progressive Web App è molto semplice. Tutto quello che devi fare è occuparti dell'hosting dell'applicazione su un server web e collegare un dominio web. Si tratta di un processo molto semplice, quindi è utile dedicare più tempo all'ottimizzazione del tuo SEO per garantire che il tuo prodotto venga scoperto facilmente dal pubblico.

L'hosting è incluso nel tuo abbonamento GB. Ti consigliamo di acquistare ed installare il tuo nome di dominio personalizzato per sostituire l'URL di default di GoodBarber. In questo modo potrai creare un'immagine più forte, senza la presenza di un altro marchio.
 
  • Non lanciare tutte le funzionalità contemporaneamente. È meglio sviluppare la tua app progressivamente e continuare a lanciare nuovi aggiornamenti.

Con il servizio “Se ne occupa GoodBarber”, i nostri esperti svolgono tutto il lavoro. Si occuperanno del processo di pubblicazione della tua app su Google Play e sull'App Store per permetterti di concentrarti sulla tua strategia di marketing.

7. Aggiorna e migliora la tua app

  • Quando i tuoi utenti avranno cominciato a scaricare la tua app, raccogli le loro opinioni per apportare dei miglioramenti. Fai attenzione ai KPI delle tue app utilizzando gli strumenti di analisi forniti da Google Play e dall'App Store. Le analisi sono disponibili anche nel back office di GoodBarber.

 

  • Un'altra cosa che ogni proprietario di app dovrebbe fare regolarmente è pubblicare sempre nuovi contenuti e funzionalità. È un buon modo per mantenere i tuoi utenti coinvolti. Usa le notifiche push e aggiungi nuovi elementi alla pagina più visitata dell’app : la Home Page.

 

  • L’app può essere aggiornata illimitatamente, anche se in genere ti verrà richiesto di inviare una nuova versione dell'app solo se sono state apportate modifiche importanti.

 

  • D'altra parte, la tua PWA può essere aggiornata all’infinito, quindi non esitare ad aggiungere qualcosa di nuovo quando ne hai l'opportunità!

 

  • Gli sviluppatori di GoodBarber consigliano di aggiornare l'app 3 o 4 volte l'anno (nuove funzionalità, correzioni di bug, aggiornamenti del sistema operativo). GoodBarber ti guiderà attraverso il processo di aggiornamento.
 

Bonus: linguaggi di programmazione per le app

Per coloro che desiderano approfondire la conoscenza della sviluppo di applicazioni mobili, ecco una raccolta di informazioni riguardanti i linguaggi di programmazione utilizzati per lo sviluppo delle applicazioni.
I linguaggi di programmazione e i framework variano a seconda del tipo di applicazione: nativa, ibrida o web.
 

Sviluppare un'app nativa

Le app iOS o Android sono distribuite esclusivamente su Apple e Google Store.

Creare un' app iOS

Il linguaggio di programmazione più comune utilizzato per creare app per il sistema operativo iOS è Objective-C, creato come sottoinsieme di C con oggetti aggiunti. Sebbene funzionale e molto popolare, Objetive-C è un linguaggio di programmazione abbastanza vecchio e complicato per coloro che non hanno mai programmato prima. Per questo motivo, Apple ha sviluppato un altro linguaggio di programmazione universale per tutti i suoi sistemi e dispositivi: Swift.
Swift è un linguaggio di programmazione completo quanto Objective-C, ma più facile da imparare. Sempre più applicazioni si basano su questo linguaggio di programmazione perché, tra le altre cose, puoi facilmente creare tutti i tipi di applicazioni (qualunque sia il loro scopo) e offre prestazioni molto più elevate rispetto alle app create con Objetive-C. E Python.
Ambiente di sviluppo per iOS
Come con Android, ci sono molti ambienti che possiamo utilizzare per programmare e progettare applicazioni iOS. La maggior parte di loro, tuttavia, deve passare attraverso XCode, il compilatore Apple per app iOS, disponibile solo per macOS. Pertanto, la programmazione per iOS presenta due principali inconvenienti. Il primo è che dobbiamo avere un Mac per poter compilare le applicazioni; il secondo, per essere pubblicato su App Store, si pagano 99 euro all'anno. Se interrompi il pagamento, l'account sviluppatore iOS verrà bloccato.

Creare un'app ANDROID

Attualmente esiste una vasta gamma di linguaggi di programmazione destinati alla creazione di app Android e supportati dal produttore Google.
Java, il più conosciuto
Il linguaggio più conosciuto e più utilizzato è senza dubbio Java. La piena integrazione nell'ambiente di sviluppo di Google e la possibilità di utilizzare il famoso IDE Eclipse, insieme alla sintassi semplice e al framework completo, rendono Java molto popolare. Oltre a un carico di lavoro inferiore per il processore mobile, gli altri vantaggi di Java sono l'avvio più rapido delle applicazioni, poiché il codice binario viene generato solo una volta e non ogni volta che viene richiamato.
Kotlin è integrato con Android Studio
Alla sua ultima I/O Developer Conference, Google ha presentato la piena integrazione di Kotlin in Android Studio e nel suo framework. Kotlin è compatibile con Java, il che significa che il codice Java può essere facilmente integrato e utilizzato nei progetti Kotlin. Kotlin gode di una crescente popolarità. Tuttavia, esempi di codice e le referenze sono molto più rare di quelle con Java.
C e C++ sono possibili ma con modifiche
Il C++ è adatto coloro che vogliono essere molto più vicini all'hardware e che vogliono fare a meno delle funzioni out-of-the-box di Google ove possibile. Questa lingua è supportata anche da Android Studio, ma richiede l'integrazione di componenti esterni.
C# in Xamarin
Il framework Xamarin crea i prerequisiti per l'utilizzo di C# con Visual Studio per lo sviluppo di applicazioni. A causa della necessaria integrazione di varie librerie Xamarin, la programmazione è molto simile a Java in quanto simulano le interfacce dell'infrastruttura Android. I suddetti linguaggi di alto livello Java, Kotlin e C# sono adatti per uno sviluppo Android efficiente.
Il C++ viene utilizzato principalmente solo per funzionalità specifiche di un'applicazione, per le quali è necessario il massimo controllo possibile. Fare tutto lo sviluppo in C++ richiederebbe troppo tempo e fornirebbe pochi o nessun vantaggio.

Sviluppare una PWA (Progressive Web App)

 La Progressive Web App è realizzata con un framework specifico che si adatta ai sistemi operativi Android e iOS: le applicazioni web girano su tutti i sistemi operativi.
PWA viene eseguito dai browser e dai cosiddetti "Service Workers" per smartphone.
La Web App è disponibile tramite un URL, senza passare attraverso gli Store.
Inoltre, le applicazioni web progressive si caratterizzano per essere molto facili da programmare (si sviluppano come un sito web), sono molto leggere e possono essere sempre aggiornate. Tuttavia, queste app hanno un accesso relativamente limitato ai dispositivi dello smartphone. Inoltre, hanno bisogno di una connessione Internet per funzionare, altrimenti non si apriranno.
Utilizzando un linguaggio di programmazione nativo come Java, si può sfruttare appieno l'hardware del dispositivo e creare applicazioni indipendenti dalla connessione Internet.
JavaScript può essere un passaggio intermedio tra i linguaggi web e Java in quanto consente di creare applicazioni più complete e accedere all'hardware senza raggiungere la complessità di Java.

FAQ

Quanto costa creare un'app ?

Il prezzo di un'applicazione dipende da molti fattori: la tecnologia scelta per lo sviluppo (nativa, multipiattaforma, web app, ecc.); le funzioni che contiene; requisiti di progettazione ...
  • Tempo.
A seconda della quantità di tempo richiesta, i costi possono aumentare o meno. Se hai bisogno dell'app entro una certa data e lo sviluppatore deve lavorare in straordinario, il prezzo aumenterà leggermente. Se invece sei un po' più flessibile e non hai fretta, il prezzo sarà più contenuto.
  • Qualità.
Maggiore è il numero di dettagli richiesti dall'applicazione, maggiore è il lavoro necessario per lo sviluppo. Tutti i dettagli saranno realizzati nel modo desiderato, ma il prezzo sale.
  • Funzionalità.
Ad esempio, accedere ad un account con una email e password non è la stessa cosa che accedere tramite il login di un social network come Facebook, Twitter, LinkedIn ... Una funzione di messaggistica: il prezzo dipende dal fatto che si voglia chattare in tempo reale, inviare messaggi semplici o inviare contenuti multimediali. E così via.
  • Costi di distribuzione.
Se la tua app è per il mercato B2C, devi assicurarti che i tuoi utenti siano a conoscenza della tua app e possano trovarla negli store. Questo di solito richiede un investimento iniziale in campagne di marketing per ottenere l'attenzione degli utenti. Puoi anche utilizzare le tecniche ASO per posizionare bene la tua applicazione negli App Store. Sebbene questo punto non sia direttamente correlato allo sviluppo della tua applicazione, influisce sul prezzo finale.
  • Costi aggiuntivi.
Sapevi che c'è un costo per inviare e pubblicare un'app sugli App Store? Nel caso del Play Store, si tratta di un pagamento una tantum, mentre nell'App Store di iOS è un pagamento annuale.
  • Manutenzione.
Le odierne tecnologie mobili sono in continua evoluzione. Nuovi dispositivi arrivano sul mercato, con nuove dimensioni dello schermo, nuove periferiche e funzionalità, ecc. Devi assicurarti che la tua app sia sempre aggiornata e che qualsiasi problema possa essere risolto il più rapidamente possibile.
Con GoodBarber, puoi usufruire di una prova gratuita per 30 giorni senza vincoli. Usa questo mese gratuito per creare la tua app e paga quando sei pronto per pubblicarla in modo che tutti possano vederla.

Quanto tempo ci vuole per sviluppare un'applicazione ?

Occorrono in media 18 settimane per completare tutte le fasi del processo necessarie per sviluppare un'app mobile.
Questo è per la risposta breve. Tuttavia, il tempo richiesto dipende fortemente dal progetto applicativo. Più complessa è l'applicazione, più elaborato è il design e più ampie sono le funzioni desiderate, più tempo sarà necessario per completare l'applicazione.
Tieni sempre presente che un'agenzia di sviluppo di app di solito non lavora mai su un singolo progetto, ma sviluppa più app contemporaneamente. Tuttavia, è possibile stimare la durata dello sviluppo dell'applicazione all'inizio della programmazione dell'applicazione.
L'infografica sottostante offre una panoramica della procedura e dei tempi associati allo sviluppo di un'applicazione mobile. Secondo Progress Kinvey, lo sviluppo di un'app mobile richiede in media 18 settimane.
quanto tempo ci vuole per creare un'app: 18 settimane
Se utilizzi un generatore di app come GoodBarber, puoi creare un'app in pochi minuti e può essere disponibile su Google Play entro la prossima ora. Sentiti libero di provare, è gratuito per 30 giorni.
 

Come creare un'app gratis ?

Con il generatore di app GoodBarber, puoi usufruire di una prova gratuita incondizionata di 30 giorni. Usa questo mese gratuito per creare la tua app e paga solo quando sei pronto per pubblicarla affinché tutti possano usarla.

Posso creare un'app da solo?

Se non hai competenze di programmazione, scegli un app builder per creare la tua app. Sono anche una soluzione molto più economica.

Quanto è facile sviluppare un'applicazione?

Lo sviluppo di applicazioni mobili richiede tempo, competenza, esperienza di programmazione ed è generalmente costoso. Tuttavia, il processo di creazione delle app è reso molto più semplice con l'uso di un app builder.

Quanto costa pubblicare un'app negli Stores ?

Per pubblicare la tua applicazione su Google Play Store, è obbligatorio creare un account Google Publisher. La quota di registrazione è un pagamento una tantum di $ 25. Per creare un'app iOS e pubblicarla sull'App Store, devi registrarti come sviluppatore Apple. L'account sviluppatore costa $ 99 e deve essere rinnovato ogni anno.

Come guadagnare con un'app?

Esistono diverse strategie di monetizzazione per la tua app:
  • App gratuita con acquisti in-app (in-app Purchase)
Questa strategia è di solito consigliata soprattutto per le app Android. Il download dell'app è generalmente gratuito per ogni utente.  L'editore guadagna consentendo agli utenti di acquistare qualcosa all'interno dell'app: dall'acquisto di una versione premium dell'app di base gratuita (modello freemium), all'acquisto di prodotti, ai sistemi di pagamento tramite app a parcheggi o al box office. il provider ha innumerevoli opzioni.
  • App gratuita con pubblicità in-app
La maggior parte delle persone ha familiarità con la possibilità di guadagnare con un'app gratuita visualizzando banner pubblicitari, video o popup nell'applicazione. In tal modo puoi richiedere denaro agli inserzionisti. Per la monetizzazione, viene spesso utilizzato un sistema pay-per-click.
Il problema in questo caso è che l'editore dell'app spesso mostra annunci pubblicitari a scapito dell'esperienza dell'utente.
  • App Freemium
Fondamentalmente, un'app freemium non è altro che un'app gratuita che può essere aggiornata a pagamento. Non ci sono limiti alle possibilità:
esistono due versioni della stessa app. Quella gratuita è la versione base: vengono visualizzati gli annunci, la velocità è più lenta, alcune funzionalità non sono disponibili, l'interfaccia è in una sola lingua, ecc. La seconda versione risolve i "problemi" della prima: è senza pubblicità, migliori prestazioni, tutte le funzioni sono abilitate, la lingua può essere personalizzata; gli articoli possono essere acquistati nell'app.
Account aggiuntivi durante il download della versione premium:
Ci sono anche alcune app in cui puoi creare un account gratuitamente. Tuttavia, se l'utente desidera creare account aggiuntivi, deve scaricare una versione a pagamento.
  • Prove gratuite
Un utente può scaricare l'app gratuitamente e utilizzarla per due settimane o un mese. In seguito, è obbligato a installare una versione a pagamento se vuole continuare a utilizzare l'app mobile.
Infine ricorda: guadagnare soldi con un'app è soprattutto una questione di audience. Più traffico generi, più le tue entrate saranno generose.

Quali sono i tipi di app più richiesti?

Le applicazioni mobili che si occupano di servizi su richiesta (On Demand) sono attualmente molto ricercate. Si tratta di app che mettono in relazione acquirenti e venditori per la vendita di servizi su richiesta. Video (vod), logistica, consegna a domicilio, generi alimentari, consegna di cibo, vendita al dettaglio, servizi di estetica e benessere e le app per taxi su richiesta sono le  tendenze più forti del mercato delle app in questo momento.

Domande Correlate