Strategia per reseller: che prezzo fare ai miei clienti?

Written by on Giovedì 28 Aprile 2016

Strategia per reseller: che prezzo fare ai miei clienti?
Dopo aver deciso di entrare anche tu nel business delle applicazioni mobile, é ora di iniziare a considerare la ragione principale che sta alla base di tutto ciò: il denaro, tanto in entrata come in uscita. Oggi andiamo a focalizzarci sul primo dei due, andando a toccare alcuni punti che dovresti avere ben chiari in mente quando sarà il momento di decidere la tua strategia di prezzo.

Il più delle volte, la prima cosa che un tuo potenziale cliente ti chiede é appunto il prezzo. E ci sono diversi modi per scegliere quanto far pagare i tuoi servizi.
 

Modalità abbonamento

I benefici di fissare il prezzo di un'app in modalità abbonamento sono due: innanzitutto il cliente non si spaventa per i costi iniziali e poi, se i risultati sperati non vengono raggiunti, si tratta di un'opzione senza impegno. Un'ottima alternativa se il cliente non é pienamente convinto dell'investimento.

Il rislutato per te puó variare a seconda delle situazioni. Se il cliente resta con te almeno fino al punto di pareggio, questo tipo di soluzione può essere redditizia (soprattutto nel lungo termine). Se invece la relazione con i tuoi clienti dovesse essere di breve durata, sarà impossibile per te recuperare i costi, tanto meno ottenere dei profitti. Il consiglio é quindi quello di fare una stima della durata media dei clienti, prima di decidere il prezzo dell'abbonamento. 

Per evitare quest'ultimo scenario, considera la possibilitá di offrire degli abbonamenti scontati che abbiamo una durata minima di 6 mesi, che possono magari includere un mese in omaggio o un canone mensile più economico per coloro che effettuano un rinnovo automatico. Il tuo cliente sará cosí felice di risparmiare e tu avrai delle entrate più stabili e sicure.

Modalità prezzo fisso

Con questo tipo di pacchetto si da al cliente l'opzione "comprare e avere", che é il metodo tradizionale utilizzato dagli sviluppatori, ma che é più difficile da realizzare se per la creazione di un'app si utilizza un app builder.

Se un giorno dovessi decidere di abbandonare l'app builder, in accordo chiaramente con il contratto stipulato all'inizio, il tuo cliente avrebbe dei diritti sulla sua applicazione, per cui dovrai trovare un modo per risolvere questo genere di situazioni. La cosa migliore é  essere sempre chiaro con lui e dirgli che stai utilizzando una piattaforma per creare app. Potresti cosí trovare un accordo e migrare la sua app su un'altra piattaforma.

Un tempo erano tante le società che mentivano ai loro clienti, dicendo che avrebbero creato un sito da zero, quando in realtà utilizzavano WordPress. Le cose peró sono cambiate negli ultimi anni e non é più una vergogna utilizzare una piattaforma per creare siti web o app, soprattutto se si tratta di una tecnologia ampiamente accettata (vedi WordPressi appunto).
 

Modalità prezzo in base al valore

Un'altra alternativa é quella di fare un prezzo ai propri clienti (sia fisso sia sotto abbonamento) in base alle caratteristiche richieste e alla manutenzione necessaria per la loro applicazione. Il costo dell'app a questo punto dipenderà ad esempio dal numero di notifiche push, dal numero di sezioni attive, dal numero di funzionalità e dalla loro complessità.

Non tutte le app sono uguali, per cui potresti creare una sorta di listino prezzi. Cosí i clienti che hanno bisogno di app basiche saranno contenti di non pagare dei prezzi spropositati.
 

Tutti pagano allo stesso modo?

Arriverà sicuramente quel momento in cui un cliente proverá a negoziare il prezzo. In questi casi é sempre meglio avere già un piano prestabilito, avendo già bene in mente in quali situazioni concedere un sconto (e di che tipo).

Solitamente si tratta di organizzazioni no profit, scuole, start-up.  Oggettivamente, spesso questi tipi di "business", senza uno sconto speciale difficilmente sarebbero in grado di utilizzare il tuo servizio. É sempre meglio riuscire ad ottenere una minima entrata, per cui prepara degli sconti speciali per questo tipo di situazioni.
 

 

Se non sai da dove iniziare con il prezzo, considera innanzitutto questo: il prezzo deve coprire per lo meno il costo della tecnologia che stai utilizzando (l'abbonamento per intenderci). Dopo di ció, il resto deve riflettere il valore del tuo lavoro, cosí come il valore che questo tipo di prodotto ha nel mercato. Basandoti quindi sui tuoi concorrenti, e su ciò che tu sei in grado di offrire o meno ai tuoi clienti, la cosa più sicura da fare é partire da un prezzo medio di mercato.

 



Inserisci la tua email