Come scegliere la propria auto! Io mi affido a CarPlay

Written by on Giovedì 26 Giugno 2014

Come scegliere la propria auto! Io mi affido a CarPlay
Alcuni mesi fa, Apple ha svelato la sua strategia alla conquista del mercato dell’intrattenimento in-car. Anche se ancora non sappiamo molto riguardo CarPlay, è comunque interessante soffermarsi un minuto a pensare a cosa esso possa offrire, sia dal punto di vista dell’utente finale sia da quello dei creatori di contenuto.

Parlando con Arianna e Jerome, mi sono reso conto che tutto ciò potrebbe radicalmente modificare il mio modo di vedere le automobili.

Disclaimer: Ammetto onestamente di essere un Apple-Addict, e la mia reazione a CarPlay è totalmente entusiastica. Ovviamente, lo stesso ragionamento si applica a tutti i prodotti simili di società concorrenti.

Come ho acquistato la mia macchina

Circa due anni e mezzo fa decisi di acqustare la mia prima macchina.
Dopo aver dato uno sguardo a tutti i modelli offerti dal mercato, decisi di affidarmi al mio rivenditore di fiducia (che caso vuole sia anche il mio vicino di casa) e la mia scelta ricadde su di una Alfa Romeo MiTo.

Cercavo era una macchina piccola, che fosse facile da parcheggiare in città, ma sufficientemente potente per poter affrontare le strade tortuose della Corsica. Il motore a benzina della MiTo rispettava a pieno questi criteri; potenza ad un prezzo ragionevole.

Dopo qualche chiacchiera con il rivenditore avevo già preso la mia scelta, ma lui voleva a tutti i costi convercermi ad acquistare gli optional.

Il modello che avevo scelto era già sufficientemente equipaggiato; non vedevo perciò il motivo di pagare soldi extra per feature come gli specchietti retrovisori cromati, le ruote più grandi o qualche altro gadget superfluo.

Solo due optional mi interessavano: la ruota di scorta (che per qualche strano motivo non era  inclusa) e l’autoradio.. Alla musica non si rinuncia!

Attualmente tutte le cause automobilistiche inseriscono di default un impianto stereo con le funzionalità base quali radio, lettore CD e MP3. Se poi si accetta di pagare un sovrapresso è possibile passare la livello successivo e ottenere il lettore Bluetooth (solo per chiamate) e il sistema GPS integrato.

Ribadendo quanto detto prima, la mia decisione è stata molto rapida in quanto non mi interessava spendere troppi soldi per qualcosa che avevo già a disposizione nel mio smartphone.

Come acquisterò la prossima

Presto acquisterò una nuova automobile e, amici miei, devo ammettere che le cose sono notevolmente cambiate!
Per quanto poco mi interessi effettuare chiamate via Bluetooth dalla macchina, devo ammettere che la possibilità di utilizzare le feature del mio iPhone in macchina, mi interessa alquanto!

Una delle cose che apprezzo maggiormente dell’ecosistema Apple è l’integrazione che hanno raggiunto tra tutti i differenti devices.

Non ho problemi ad accettare il mio lato geek e come già fatto all’inizio di questo articolo ammetto di essere un fan boy di Apple, proprio perché l’ecosistema di Apple mi “fa sentire a casa”.
Ho gli occhi incollati al mio iPhone l’80% delle volte; in ufficio lavoro sul mio Macbook e a casa sell’iPad; guardo la tv sull’Apple TV scegliendo film e partite direttamente dal catalogo iTunes, o tramite l'iMac. Ovviamente tutto è collegato e salvato in backup tramite Time Machine.

In pratica l'unica cosa che mi manca è l'auto…e qui che entra in gioco CarPlay!

Penso che CarPlay possa davvero colmare una lacuna nell’architettura Apple.
Non sto dicendo che per seguire Apple scenderò a patti sulla potenza del motore o il design dell’auto, ma sapendo dell’esistenza di questa tecnologia non sarei in grado di trascurarne le potenzialità.

In sostanza, quello che sto cercando di dire è che mentre solo due anni fa sarei stato assolutamente disposto a pagare un prezzo più alto per un semplice optional automobilistico, ora spenderei volentieri di più per qualcosa che sono convinto mi porterà un beneficio reale.
Chiaramente, ho molta più fiducia nella capacità di Apple di sviluppare un prodotto, rispetto a qualsiasi casa automobilistica.
Va anche sottolineato che Apple garantisce sempre una crescita dei suoi prodotti, a differenza dei molti sistemi pre-installati dalle case automobilistiche che rimangono congelati nel tempo.

Le App e CarPlay

Attualmente, solo pochi produttori offrono CarPlay nei loro veicoli, e abbiamo ancora poche informazioni su quale sarà l'integrazione con le applicazioni mobile.

L'unica cosa che sappiamo per certo è che l'auto risulterebbe come un secondo schermo, e che sarà possibilie utilizzare alcune applicazioni dello smartphonedirettamente sulo schermo della vettura.

Tra le tante possibilità che questo sistema potrebbe offrire vi è di sicuro un buon supporto alle app che utilizzano la geolocalizzazione, o applicazioni musicali come Spotify. Vi è quindi un grosso potenziale per le applicazioni Content-Based.

L’utilizzo più intuitivo potrebbe sembrare l’ascolto di podcast, ma non tralasciamo la possibilità di avere dei rapidi update sulle ultime notizie.

Chi vivrà...vedrà!

L'elenco delle case automobilistiche che offrono già una integrazione tra CarPlay e alcuni modelli di vetture è disponibile sul sito web di Apple. Altri verranno annunciati nei prossimi mesi, e alcuni produttori di apparecchiature per autoveicoli parlano già dell'introduzione di sistemi di sostituzione.

Ci vorrà ancora un po’ prima che questa tecnologia prenda veramente piede, ma considerando la posta in gioco per i colossi del mondo delle auto, a detta di tutti sembra lecito ritenere che quel giorno non tarderà poi tanto ad arrivare.

Personalmente, non vedo l'ora. E voi?



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