David Bowie il visionario, tra tecnologia e innovazione

Written by on Giovedì 14 Gennaio 2016

Tanto si é detto su David Bowie in questi ultimi giorni: un artista poliedrico, dai mille volti, sempre in grado di reinventarsi. Un amore per l'arte in tutte le sue sfaccettature, oltre che per lo spazio e la fantascienza. Il Duca Bianco era peró anche un grande appassionato di tecnologia. Questo post vuole essere un omaggio a lui e a questo suo lato meno conosciuto.

 

Verbasizer

David Bowie é sempre stato guidato da una pulsione di innovazione e genialitá. Sai ad esempio cos'é Verbasizer? É un software creato per comporre canzoni e a cui l'artista ha lavorato negli anni 90.

Il programma non faceva altro che riprodurre su computer uno dei metodi di composizione di Bowie: il cut-up. Questa tecnica, resa popolare dagli scrittori William Burroughs e Brion Gysin, consisteva nel prendere parole sparse da giornali, ricomporle e quindi riordinarle in nuovi potenziali (e casuali) significati.

Fu l'informatico Ty Roberts a trasporre questa tecnica in Verbasizer, software che l'artista utilizzó nel 1995 per comporre il disco Outside. Il video che segue é tratto dal documentario Inspirations, diretto da Michael Apted. Qui Bowie, seduto di fronte a un Apple PowerBook, ci spiega come funziona il software.

 

Bowienet

É invece del 1998 l'altra sua grande intuizione: Bowienet. Un internet provider ideato dallo stesso David Bowie, grazie al quale, al costo di 20 dollari al mese, oguno poteva connettersi online e personalizzare la propria homepage avendo a disposizione 5Mb di spazio. La piattaforma garantiva inoltre l'accesso a software esclusivi, oltre a dare la possibilitá di scaricare musica legalmente. David Bowie é stato un pioniere anche in questo.

«Volevo creare un ambiente in cui non solo i miei fan ma tutti gli amanti della musica potessero far parte di un'unica comunità», disse Bowie al lancio della piattaforma. «Una comunità in cui poter accedere a un grande archivio di musica e informazioni, in cui esprimere le proprie opinioni e scambiare idee».

Bowienet fu un successo, tanto da entrare nel Guinness dei primati come primo Internet service provider creato da un artista.

Bonus: SupBowie

Chi ha avuto un vero e proprio boom di visite in questi giorni é SupBowie.com. In cosa consiste? É un sito web realizzato dallo sviluppatore Joakim Tønnesen, che ti dice cosa faceva David Bowie alla tua etá. Una pagina web dal funzionamento molto semplice, con un'interfaccia in stile motore di ricerca, in cui bisogna inserire la propria etá.

Cosí avrai modo di scoprire che all'etá di 20 anni rilasció il suo album di debutto, che a 25 anni ideó il personaggio di Ziggy Stardust e che a 38 si esibí sul palco del Live Aid.

All'etá di 69 anni ci ha quindi lasciato, dopo averci regalato la sua ultima opera: BlackStar. Ma l'applicazione ha una risposta su dove potrebbe essere Bowie fra qualche anno. Se si prova a inserire infatti un numero superiore al 69 la risposta é tristemente romantica: "Lui é probabilmente un astronauta. O un extraterrestre. O qualcosa che non siamo in grado di comprendere..."
 



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