PWA - Le Progressive Web App spiegate in poche righe

Fino ad oggi il successo delle applicazioni native è derivato da un fatto ben preciso: si tratta del mezzo migliore per garantire all'utente un'eccellente user experience, sia da una prospettiva visual che dal punto di vista delle funzionalità supportate. Tuttavia questo tipo di tecnologia presenta i suoi limiti, come ad esempio per quanto riguarda l'indicizzazione (SEO) con conseguenti problemi di "reperibilità", così come lo step dell'installazione obbligatorio visto come un deterrente da alcuni utenti.
Per comprendere meglio le caratteristiche delle Progressive Web App, bisogna iniziare a dare un'occhiata ai princìpi alla base di questo nuovo concetto. Una PWA è: 1) Affidabile, 2) Veloce, 3) Coinvolgente. Alla base di tutto c'è sempre la user experience e un'impostazione generale che mette al centro l'utente. Gli sviluppatori stanno virando dunque su un insieme di tecnologie web, strumenti e best practices che stabiliscono un nuovo standard che riguarda tutti i tipi di dispositivi.
Per introdurti al tema da un punto di visto più tecnico, abbiamo chiamato in causa Jean-Mathieu, sviluppatore Angular qui in GoodBarber.
Affidabile
Per fornire dei contenuti offline all'utente, le PWA si basano su due particolarità: innanzitutto lo 'scheletro' dell'app, che richiama la struttura della pagina, anche se i suoi contenuti non rispondono; i suoi elementi includono l'intestazione, il layout della pagina, così come un'illustrazione che segnala che la pagina sta caricando. In questo modo l'utente viene messo al corrente del fatto che qualcosa sta succedendo. Certamente un passo in avanti rispetto al messaggio di errore in cui l'utente si imbatte oggi giorno con siti web e web app.
Per poter competere con il look and feel delle applicazioni native, il design delle Progressive Web App deve essere necessariamente 'adaptive'. Il responsive è un must per ogni PWA, indipendentemente dal tipo di tecnologia che lo gestisce. Questo garantisce all'utente la transizione da un dispositivo all'altro, con schermi di diverse dimensioni, in modo semplice e senza intaccare minimamente la qualità. Il che rientra nella dimensione dell'affidabilità
Veloce

Coinvolgente
Se dovessimo isolare ora un elemento chiave che rappresenti al meglio la rivoluzione delle Web App Progressive, questo è sicuramente il service worker: è infatti grazie a 'lui' - come ci ha spiegato Jean-Mathieu - e ai sui task in background che vengono gestite le notifiche push, i contenuti offline, la cache e tutto ciò che permette di trasformare un sito web in una WPA. Tutto questo senza dimenticare il mobile e un look and fell nativo per l'utente.
Se vuoi avere maggiori informazioni relativamente alle Web App Progressive, puoi trovare la checklist di Google a questo link.
Tradotto da Michele Pisani
Design

