Wearable devices: successo o flop?

Written by on Lunedì 16 Marzo 2015

C'è un argomento molto in voga in questo periodo, si tratta dei wearable devices e sembra che sia arrivato il momento di parlarne. Wearable device è un termine che viene usato molto, anche se fino a poco tempo fa era solo un'idea lontana del futuro. Attualmente però stiamo realizzando che questi sono sulla buona strada per essere parte integrante della nostra vita e la continuazione del nostro braccio, come sono diventati gli smartphone.

Wearable devices: successo o flop?
Fino ad ora i due wearable devices più noti sono stati i Google Glass ed il FitBit, e sono tra quelli che hanno avuto più successo di tutti. Mentre il FitBit sporadicamente si può trovare nella quotidianità, al contrario non conosco nessuno di abbastanza audace da aver provato i Google Glass. Come mai tutti evitano un prodotto così straordinario creato poi da un'azienda che tutti conosciamo e di cui abbiamo fiducia?
Penso che Google abbia davvero colto nel segno, ha preso i concetti del futuro e con essi ha iniziato a correre, dimenticando allo stesso tempo che i clienti sono esseri umani e non robot arricchiti. Il termine Glasshole è stato popolare per un po' di tempo; credo non sia semplice indossare questo dispositivo senza diventare un po' pretenziosi e sentirsi un Ispettore Gadget inavvicinabile. Che cosa ne pensi?

Wearable devices: successo o flop?
Il FitBit comunque è un dispositivo intrusivo discreto, che non unisce solo la tecnologia avanzata con la praticità, ma fornisce anche una soluzione semplice ad un problema che quasi tutti hanno: la salute. Inoltre ha un prezzo molto più ragionevole (da soli 60 dollari di partenza, mentre i Google Glass costano 1.500 dollari... tanto da far male al vostro portafoglio!).

Sulla base di questi esempi ho fatto un'analisi iniziale su cosa possa rendere un dispositivo un flop o un successo, in modo di poter fare qualche previsione anche con gli altri dispositivi futuri.
 

Che cosa deve fare un dispositivo indossabile per avere successo?

Wearable devices: successo o flop?
Bisogna considerare parecchie cose nel determinare il successo di un dispositivo. La prima riguarda quanto "indossabili" sono davvero questi dispositivi per la gente comune. Il prodotto dovrebbe passare inosservato, essere elegante ed abbastanza attraente perché i consumatori lo vogliano indossare, senza sentirsi in un'atmosfera intrisa di fantascienza.

Il dispositivo deve anche risolvere un problema che non sia già stato affrontato da smartphone. Gli smartphone e le applicazioni che ormai possiamo utilizzare sono a dir poco sorprendenti e hanno una vastissima gamma di funzionalità: sicuramente un talento che richiede creatività ed innovazione.
Dobbiamo ricordarci che la user experience deve essere presa in considerazione. Ad esempio per Google Glass questa era stata una grande lamentela. Qualunque novità non dovrebbe essere né distruttiva né troppo invadente: dovrebbe svolgere il suo compito passando allo stesso tempo completamente inosservata.
Infine i wearable devices devono rispettare i diritti degli utenti. Molte persone hanno problemi di privacy ed è comprensibile (questo è un accessorio che ti seguirà letteralmente ovunque e ha il potere di tenere traccia di ogni singola mossa). Questa funzione la possono avere anche gli smartphone ma nel caso di wearable devices, la preoccupazione viene amplificata, dato che è qualcosa di ancora più personale.

A questo punto possiamo dire che se il prodotto viene ben gestito, risponde effettivamente ad un bisogno insoddisfatto, rispetta sia la UX che la privacy degli utenti, sarà sicuramente interessante. Se si considerano inoltre le tantissime possibilità che queste app possono apportare al prodotto, aumentano anche le possibilità di successo. Diamo uno sguardo al tanto conosciuto Apple Watch e ad altre industrie:

Apple Watch

Wearable devices: successo o flop?
L'Apple Watch, presentato recentemente, svolge una serie di compiti simili ad altri prodotti della sua famiglia. Lo possiamo utilizzare come tracker fitness, metodo di pagamento, piattaforma per la visualizzazione di applicazioni, e può fornire tante altre funzionalità di uno smartphone (messaggistica, calendario, mappe, ecc). Supera il predecessore Google Glass, a livello ergonomico, meno palese e vanta un design elegante e sofisticato. La cosa più importante è che quando lo si indossa non si fa solo per uno scopo tecnico.

L'unica preoccupazione per l'orologio di Apple è che non fa molto di più di quanto già fa un iPhone. Questo orologio non dovrebbe essere un sostituto dello smartphone, ma piuttosto un complemento che dovrebbe offrire funzionalità uniche. E' proprio così?
Il mercato di riferimento principale per questo accessorio sono gli individui già utenti Apple (l'orologio infatti richiede una connessione ad un iPhone), il che significa che hanno bisogno di venire attratti da un qualche aspetto specifico che non sia già stato soddisfatto dal loro dispositivo mobile - e non sono sicura che questi aspetti specifici vengano offerti dall'orologio. Tuttavia il dispositivo è in arrivo sul mercato con un'ottima reputazione, staremo a guardare se decolla. 

Dispositivi in campo medico

I wearable devices nel settore medico sono davvero interessanti per ovvie ragioni: possono salvare la vita (questa è già la soluzione ad un problema) o comunque migliorare notevolmente la qualità di vita. Alcuni esempi interessanti comprendono accessori che permettono ai pazienti di trasmettere le informazioni riguardanti i loro segni vitali: i livelli di zucchero nel sangue, la soglia di dolore, i bambini ancora non nati, ecc.

Questo sarebbe chiaramente un progresso enorme per il mondo medico. Si differenziano anche dalle altre categorie di wearable devices dato che per questi non è fondamentale la geolocalizzazione (sono dedicati ad assolvere a compiti più importanti che non hanno nulla a che vedere con la posizione dell'utente) e riducono i problemi di sicurezza. I tracker fitness possono anche essere inclusi in questa categoria, anche se ho la sensazione che questi possano essere sulla buona strada per diventare presto solo un ricordo del passato; gli smartphone avranno presto delle funzionalità avanzate di sensibilità di movimento e avranno le stesse funzioni (inutile indossare un secondo dispositivo se il telefono assolve a tutte queste richieste).

Prevedo che questo concetto decollerà davvero presto, in quanto i consumatori iniziano a riconoscere i vantaggi enormi che potrebbero apportare, e per chi cerca un settore in crescita, forse questo è uno dei più promettenti.

Device per bambini

Il tipo di dispositivo che viene prodotto soprattutto per i bambini è il GPS, dando ai genitori maggiore tranquillità e permettendo ai bambini di essere trovati facilmente, soprattutto per coloro che si trovano spesso in questa situazione.
Anche se le cose stanno cambiando rapidamente, sono ancora pochi i ragazzi proprietari di uno smartphone GPS Tracking, che sarebbe utile a soddisfare questo bisogno.

Altri dispositivi stanno diventando popolari per i bambini e comprendono apprendimento/attività/baby monitor indossabili, ed altri per tenere i bambini al sicuro durante il nuoto. Si tratta di un campo interessante che non è stato esplorato da un bel po' ed ha molto spazio di crescita.

I wearable devices in tutti i settori sono interessanti e presentano grandi opportunità per tutti -prima di tutto i consumatori - ma anche per noi dato che questa industria aprirà a tante nuove possibilità di app. I fattori di cui sopra saranno certamente un ruolo nel successo o il fallimento di ogni dispositivo, ma un altro aspetto importante è il modo in cui le applicazioni arricchiranno i prodotti e li renderanno più desiderabili.
Quasi ogni dispositivo dovrà essere collegato ad un bisogno e Goodbarber ha la possibilità di mettervi la creatività ed iniziare ad esplorare anche questa nuova tendenza.

Tradotto da Silvia Maculan



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