Il modo giusto (e sbagliato) di utilizzare le notifiche push

Written by on Mercoledì 11 Giugno 2014

Il modo giusto (e sbagliato) di utilizzare le notifiche push
Come per qualsiasi altra innovazione, è fondamentale, anche con le notifiche push, comprenderne a pieno l'unicità per poterle sfruttare al meglio. 
A prima vista possono sembrare qualcosa di assolutamente Non Speciale. Dopo tutto sono solo messaggi, giusto?
Tuttavia, il loro potenziale è talmente alto che se non sfruttato diventerebbe qualcosa di controproducente, per qualsiasi tipo di comunicazione.

"Don’t Push Your Luck". Non sfidare la sorte.

Avete mai disinstallato un app solo perché le notifiche che vi arrivavano erano fastidiose e non volevate prendervi la briga di capire come disattivarle? Sono certa di si, e non siete i soli!! 
Contrariamente ai messaggini o alle mail, le notifiche push non vengono inviate ad un indirizzo preciso - ma ad un'app installata su un device. Esasperare gli utenti con mille messaggi, non è il modo giusto di comunicare. Vi si ritorcerebbe contro!
Il modo giusto di agire è quello di assicurasi che le proprie push siano le benvenute, e dato che gli smartphone sono diventati un elemento importante e sempre presente nella vita di molti utilizzatori, bisogna trovare il modo di inviare messaggi che non risultino invadenti.

Se utilizzate in modo corretto, le notifiche push offrono molto valore alla vostra comunicazione, perché possiedono una serie di componenti uniche che altri strumenti di engagement non hanno. Prima di tutto, chiunque installi la vostra app è qualcuno interessato a quello che avete da dire. Contrariamente ai messaggi e alle mail, le notifiche push non intasano la vostra cesella di posta, quindi sono potenzialmente meno fastidiose; infine non possono finire accidentalmente nella cartella dello spam e per inviarle non è necessario richiedere all'utente alcun numero telefonico, email, o quant'altro.

Questa breve introduzione vi mostra quali sono le principali insidie che ci si trova ad affrontare durante la comunicazione con il cliente tramite device. Ora vediamo qual'è il modo giusto di utilizzo di questo "nuovo" strumento!

Utilizzare le Push in ambito di Business

Ovviamente il contenuto delle vostre notifiche dipenderà prima di tutto dal contenuto della vostra app. Ma, sia che abbiate un app per la vostra azienda o per la vostra squadra di calcio, dovreste comunque seguire questa regola d'oro: Essere Specifici!
Il vostro negozio offre un determinato servizio? I vostri utenti già lo sanno. Ricordate che non state cercando nuovi utilizzatori
Un nuovo prodotto, da tempo richiesto dai vostri clienti, è finalmente arrivato? Questa si che è un messaggio per una push!
I vostri messaggi devo essere strutturati in modo che gli utenti abbiano voglia di riceverli. E per incentivare questo desiderio potreste collegare al vostro messaggio un link ad un contenuto speciale o ad un'offerta particolare.

La notifica push funge anche da link diretto alla vostra app, così che cliccandoci sopra l'utente si ritrovi direttamente tra i vostri contenuti.
GoodBarber vi permette di scegliere un particolare suono per rendere la vostra notifica unica rispetto alle altre, e catturare l'attenzione dell'utente così come una mail non riuscirebbe mai a fare. 

L'opzione di geolocalizzazione offerte da GoodBarber vi permettono inoltre di poter inviare un messaggio solo a coloro che si trovano in una determinata zona. In questo modo non sarete costretti ad infastidire i lettori che non potrebbero trarre vantaggio dal vostro messaggio. Da tenere in considerazione quando si invia un messaggio è quello della fascia oraria, e GoodBarber vi permette di scegliere l'opzione Ora Locale, così che non dobbiate ritrovarvi davanti a utenti arrabbiati perché li avete svegliati di notte :) :)

Dopo aver parlato di tutti gli strumenti d'invio, parliamo degli strumenti di analisi!
Quanti utenti riceveranno la vostra push? Quanti si trovano in una determinata città? 
Tutto questo è importante per mandare un messaggio di successo e comprendere a pieno il proprio audience.


Finora abbiamo parlato di come utilizzare le push in un contesto di marketing. Ma il potenziale di questi messaggi non finisce qui.

Ottime Push - Per tutti quanti

Anche se la vostra non è un app relativa ad un business, dovreste lo stesso considerare le potenzialità delle notifiche push. 
Per quali tipi di informazioni le notifiche push sono il miglior canale di comunicazione? 
Forse non per inviare informazioni relative ad indirizzi o numeri utili, ma di certo per parlare dell'ultimo video caricato sul vostro canale youtube.
Ponetevi la domanda : "Su cosa il mio pubblico vuole essere informato, ma non vuole riceverlo come spam nella sua casella di posta?".

In questo caso potreste trovare interessante la feature di GoodBarber che permette di inviare un messaggio solo a determinati gruppi di utenti, scelti in base al loro utilizzo dell'app. Per esempio a coloro che non hanno mai ricevuto una vostra notifica push, o coloro che non hanno aperto l'app negli ultimi 30 giorni/una settimana... giusto come promemoria ;)
In più potete scegliere se inviarlo solo agli utenti iOS/Android o ad entrambi!

Rispettate i vostri utenti

In breve, l'essenziale di un'ottima notifica push può essere sintetizzato in 2 concetti : Essere precisi e non infastidire!
Tenete a mente questi due concetti e vi assicuro che riuscirete a trarre il meglio da questo strumento di comunicazione, e vedrete i risultati sul tasso di utilizzo e di retantion della vostra app. ;)



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