Hai appena iniziato a creare app? Ascolta i consigli di un nostro Reseller

Written by on Mercoledì 24 Agosto 2016

Luis De Gouveia, reseller proprietario dell'agenzia #TuAppSinLímite, ci racconta la sua esperienza. Tante informazioni utili per chi si é appena lanciato nel business delle applicazioni mobile.

[Tempo di lettura stimato: 10 minuti]

Hai appena iniziato a creare app? Ascolta i consigli di un nostro Reseller
Stai pensando di iniziare a vendere applicazioni mobile ai tuoi clienti? Non sai da dove iniziare? Vuoi il parere di un reseller? Questo articolo darà una risposta a tutte le tue domande.
 

Hai appena iniziato a creare app? Ascolta i consigli di un nostro Reseller

Bene! Di cosa hai bisogno per iniziare?

Se sei un programmatore e hai le conoscenze necessarie, nonché la giusta esperienza, nello sviluppo di applicazioni per iOS e Android, puoi tranquillamente iniziare a creare le tue app da zero. Farlo ti richiederà molto tempo e potresti anche aver bisogno dell'aiuto di altri sviluppatori per poter completare il tuo progetto. Questa è forse la soluzione ideale per tanti, ma i costi possono rivelarsi molto elevati, soprattutto per alcuni tipi di applicazioni.

Oggi esistono sul mercato numerosi software per la creazione di app mobile. Oltre a farti risparmiare tempo, questi strumenti sono anche economici (il denaro risparmiato può ad esempio essere investito in pubblicità e marketing).
Gli app builder, questo il loro nome, sono ormai una parte importante di questo mercato. Una piattaforma come GoodBarber risulta essere attrattiva non solo per coloro che non hanno conoscenze di programmazione, ma anche per i più esperti di linguaggi di sviluppo (Java, Objetive-C, ...). Il lancio di GoodBarber Open Product ti darà poi la possibilità di sviluppatore delle funzionalità su misura, utilizzando un normale app builder. Un grande beneficio per i nostri reseller.

Il mio inizio

Nel mio caso, prima di iniziare la mia esperienza con GoodBarber, ho avuto modo di dare un'occhiata a differenti app builder. Dopo averli provati in modo scrupoloso, quello che posso dire è che ognuno di essi ha i propri punti di forza e che tutti possono aiutarti a raggiungere un determinato obiettivo, anche se in modo differente.
 
Tuttavia alla fine ho scelto GoodBarber per i seguenti motivi: 

1. L'assistenza: Il supporto tecnico di GoodBarber in spagnolo è molto efficiente e, se sei un reseller, è importante poter avere una risposta rapida a tutte le tue necessità. Se hai bisogno di aiuto durante la creazione, il team del supporto tecnico e gli sviluppatori ti daranno tutte le istruzioni di cui hai bisogno. Inoltre sono molto apprezzati tutti i tuoi eventuali suggerimenti, atti a migliorare la piattaforma.

Il mio consiglio: Quando apri un ticket per segnalare un eventuale problema, cerca di inviare al supporto quanti più dettagli possibili. È importante indicare il tipo di dispositivo che stai utilizzando per testare, la versione del sistema operativo e quale versione dell'app stai utilizzando (se MyGoodBarber app, la versione ad-hoc o la versione negli store). Se riesci, invia anche uno screenshot o un video che riproduca il malfunzionamento. Ti assicuro che se segui alla lettera questi passaggi, i tuoi ticket otterranno una soluzione nel più breve tempo possibile. A volte serve avere solo un poco di pazienza e non dimenticare mai quanto è importante poter avere assistenza nella propria lingua materna.

2. Design: Questo è uno dei punti in cui GoodBarber è di gran lunga superiore agli altri app builder. Il livello di personalizzazione in quanto a design è impressionante. Hai una grande quantità di opzioni di personalizzazione, un'enorme varietà di temi tra i quali scegliere, fino alla possibilità di scegliere le tue icone.

Inoltre, se hai conoscenze relative a HTML5, CSS e Javascript puoi addirittura costruire da zero il tuo menu di navigazione. Puoi infine personalizzare ulteriori dettagli della tua app mediante la funzionalità JSON.

Il mio consiglio: Non trascurare il design della tua applicazione, controlla ogni dettaglio e cerca di mantenere una certa coerenza tra logo e colori. Allo stesso tempo è importante mantenere una precisa identità di brand. Sfrutta al massimo tutte le opzioni che ti offre GoodBarber e cerca di essere sempre aggiornato sulle novità che periodicamente vengono rilasciate nel tuo back office. Conoscere a fondo lo strumento che stai utilizzando ti aiuterà a creare delle app sempre all'avanguardia.

3. Le notifiche: Questa è un'altra delle caratteristiche di GoodBarber che più mi affascina. Il poter inviare notifiche ai tuoi utenti è già un qualcosa di per se molto interessante; GoodBarber va però oltre. Per cui non solo il semplice invio di notifiche push, ma anche la possibilità di scegliere a chi inviarle, se ad un gruppo di utenti o ad un altro, selezionando l'ora e il giorno, in base al tipo di dispositivo o sfruttando la geo-localizzazione. Puoi inoltre programmare notifiche automatiche da inviare ogni qual volta viene pubblicato un nuovo contenuto nell'app.

Il mio consiglio: Devi essere prudente con l'invio di notifiche. Esagerare ti farà apparire come invasivo agli occhi degli utenti. Con quale risultato? L'eliminazione della tua app dal dispositivo, ovvio. Condividi questa parte del lavoro con i tuoi clienti e offri loro la possibilità di gestire direttamente le proprie notifiche. Questo ti darà una maggiore libertà e magari generare qualche guadagno extra.

4. Il catalogo degli Add-On: Questa sezione ti permette di integrare ulteriori funzionalità alla tua app: dall'autenticazione, al geofencing, il live streaming, la chat, iBeacon, la pubblicità all'interno dell'app e molto altro.

Il mio consiglio: Sperimenta tutte queste funzionalità, cerca di comprendere a pieno il loro funzionamento, per capire esattamente in che modo possono essere utilizzate nel tuo progetto. 

5. I connettori: GoodBarber offre oltre 40 connettori per poter collegare servizi o siti web esterni, come ad esempio SoundCloud, Youtube, WordPress, Facebook, Shopify tra i tanti a disposizione. Inoltre puoi utilizzare il mCMS interno, che ti da la possibilità di creare i tuoi contenuti direttamente dal back office.

Il mio consiglio: Analizza bene i connettori che utilizzerai nella tua applicazione e organizzali in modo adeguato nel menu di navigazione.

6. Gli aiuti on line: Nel tuo back office puoi trovare una grande quantità di materiale che ti aiuterà nella creazione della tua app, oltre a rispondere a tutti i tuoi interrogativi. Il processo d'invio dell'applicazione agli store sarà così per te un gioco da ragazzi.

Il mio consiglio: Leggere tutto con attenzione. Le guide si riveleranno un qualcosa di utilissimo in tutte le fasi di creazione dell'app. Troverai al loro interno diversi esempi oltre che degli screenshot illustrativi.

Adesso sei a conoscenza delle ragioni che mi hanno portato a scegliere GoodBarber. Perché non inizi a provare la piattaforma? Hai 30 giorni di prova gratuita.

Quello che farò da qui in avanti sarà provare a darti alcuni consigli relativi al processo di vendita di un'applicazione mobile.
 

Come entrare in contatto con clienti?

Esistono molti modi per contattare possibili clienti, come ad esempio realizzare una campagna social ed attrarre utenti in massa (il che richiede un certo budget). Puoi inoltre pensare di contattarli uno per uno, che sia via mail o organizzando delle riunioni o chiamandoli direttamente.

Posso dirti tranquillamente che l'idea di contattare potenziali clienti individualmente non è per niente male. Il contatto diretto permette di consolidare da subito la relazione, generando una certa fiducia. La cosa che puoi iniziare a fare è analizzare i bisogni della tua località, facendo delle proposte intelligenti alle attività commerciali, e non, della zona.

Ciò che devi fare è iniziare un processo di raccolta dati, segmentare il tuo mercato e rivolgerti a tutti quelli che potrebbero avere bisogno dei tuoi servizi. È però importante a questo punto avere una presenza in rete e sui social.

Per creare una tua landing page puoi provare landingi.com e se ne non hai un tuo sito web vai su wmaker.net. Come opzione gratuita ci sarebbe poi anche mobirise.com. In questo modo puoi mostrare nel dettaglio tutti i tuoi prodotti, creando una sorta di vetrina; non dimenticare di inserire un form dal quale i tuoi potenziali clienti possano contattarti direttamente. Per quanto riguarda la gestione dei social media ti consiglio hootsuite.com o socialgest.net.

Un altro punto che devi tenere bene in conto riguarda la parte relativa ai contenuti. Crea un tuo blog, spicca tra i tuoi competitor, mostra ai tuoi clienti tutte le novità, nonché fai vedere quali sono i benefici che potranno avere contattandoti. Non dimenticare che avere dei contenuti di qualità ti aiuterà a posizionarti bene nei motori di ricerca.

Ricorda inoltre che se hai un tuo Wordpress, GoodBarber ti da la possibilità di connetterlo all'app e mostrare tutti i tuoi contenuti direttamente nella tua applicazione mobile.

Come trovare clienti?

La prima cosa che ho fatto prima di andare alla ricerca di clienti, è stato creare un sito web che mostrasse i servizi dell'agenzia, con un sistema di pagamento automatico che permettesse di tenere sotto controllo tutte gli ingressi.

Inoltre tale sistema mi da la possibilità di offrire ai clienti un supporto tecnico per rispondere a tutte le loro domande. Per fare ciò puoi utilizzare strumenti come zoho.com e whmcs.com (l'ideale se offri prodotti addizionali come domini o servizi di hosting) per incorporare il tuo sistema di pagamento nella tua agenzia.

Il passo successivo è stato quello di preparare due prototipi: uno per emittenti radiofoniche e l'altro per portali di notizie che utilizzano Wordpress in modo da importare direttamente i contenuti e filtrare le categorie per risparmiare tempo.

Un altro punto fondamentale è stato creare un database con tutti i possibili clienti. Nel mio caso ho fatto una ricerca su internet e ho chiamato direttamente per confermare i dati raccolti. Quindi ho creato un'e-mail accattivante, compresa di brochure e offerta commerciale. Per fare tutto questo ti consiglio mailchimp.com.

Dopo aver inviato l'email, si passa al follow up, per conoscere meglio gli interessi del cliente e presentargli una proposta adeguata. La cosa migliore da fare è rispondere al cliente rapidamente per mantenere il clima di fiducia creatosi.

Come introdurre l'applicazione alla vendita?

Sfrutta al massimo il vantaggio di poter contare su un app builder e crea tutti i prototipi di cui potresti avere bisogno. Nella mia esperienza questo mi è risultato molto utile, in questo modo il cliente può provare l'app dal suo dispositivo.

È molto più semplice vendere un qualcosa che si può prima provare, rispetto ad esempio a un prodotto visibile esclusivamente su catalogo. Attualmente c'è ormai una fortissima richiesta di app e la domanda, secondo i dati di SG Buzz, è destinata ad aumentare vertiginosamente. Pare che nel 2017 sarà 5 volte maggiore. 

Questo però non significa che devi aspettare il 2017 per aprire il tuo business di vendita di applicazioni. Se pensi di essere pronto l'importante è farlo con passione e tutti i tuoi sforzi verranno ripagati. 

E se all'inizio dovessi incontrare un potenziale cliente che però non sembra essere molto convinto del tuo servizio, la scommessa è creare un'app di alta qualità che corrisponda ai suoi bisogni. Praticamente su misura. Inoltre potresti offrirgli un periodo di prova per testare l'app e comprendere tutti i benefici che può trarre dal tuo servizio.

Come usare GoodBarber?

GoodBarber è la soluzione ideale per agenzie e privati per creare la propria applicazione mobile. Utilizzando questa piattaforma hai tutto il necessario per pubblicarla e mantenerla negli store (che poi mi chiedo: per quale motivo avere un'app se questa non viene aggiornata periodicamente?). 
 

Mi raccomando, non farti scappare nessuna idea. E se vuoi materializzarla utilizza GoodBarber, segui il mio consiglio. Parti sempre da ciò che hai intorno e prova a intuirne i bisogni.

Quello che ho fatto io è stato analizzare attentamente il settore radiofonico. Ho subito notato che la maggior parte delle applicazioni offrivano semplicemente una diretta ma senza possedere una buona piattaforma di diffusione. Per cui ho iniziato a offrire applicazioni più complete: con ad esempio podcast, invio notifiche push, il login e l'inserimento di pubblicità interna. Infine ciò che sempre provo a far capire ai miei clienti è l'importanza di avere un'app aggiornata (come accennato poc'anzi).

Rivelare o no ai tuoi clienti che utilizzi GoodBarber?

In molti già conoscono il programma Reseller, il servizio che ti permette di creare app illimitate in White Label, dandoti la possibilità di inserire il logo della tua agenzia. 

Tanti anni fa i primi web designer e programmatori non erano molto propensi a rivelare l'utilizzo di WordPress. Oggi i tempi sono cambiati e questo viene spesso fatto in tranquillità. Può essere infatti visto come qualcosa di positivo dal cliente, che ormai chiede direttamente che il proprio sito web venga costruito con questa o quella piattaforma.

Per l'appunto l'utilizzo del brand GoodBarber ti da una certa credibilità agli occhi del cliente. Perché se è vero che tutti possono creare la propria app da soli, bisogna comunque avere il tempo materiale per poterlo fare. Nonché per tenerla costantemente aggiornata. Senza dimenticare tutto il resto: dalla progettazione, all'invio agli store, fino al semplice interfacciarsi quotidianamente con il supporto tecnico. 

È inoltre importante che i tuoi clienti siano a conoscenza di cosa sia possibile fare con GoodBarber, quali funzionalità puoi offrirgli e quali (ancora) no. Bisogna ad esempio sapere che ad esempio non è possibile effettuare acquisti in-app o avere un vero e proprio e-commerce interno o sincronizzare l'app con un database esterno o creare un'app che permetta all'utente di cambiare la lingua automaticamente. A proposito di quest'ultimo punto dai un'occhiata qui per dei consigli su come creare un'app multilingue.
 
Il cliente deve quindi essere al corrente di tutte le possibili opzioni che offre GoodBarber, ma anche dei suoi limiti.

Che relazione avere col cliente durante il processo di creazione?

La comunicazione con il cliente deve essere costante. È importante che ci sia una certa fiducia in modo che il cliente sia tranquillo nel lasciare il suo progetto nelle tue mani. Fin dall'inizio bisogna sempre parlare con sincerità, senza offrire (come appunto ho accennato poco fa) funzionalità che non possono essere realizzate.

Durante il processo di creazione, cerca e chiedi al cliente tutte le informazioni relative alla sua attività o servizio. Se si tratta ad esempio di una stazione radio, chiedi il tipo di genere ascoltato e il target di riferimento dell'emittente. Prenditi tutto il tempo per avere ben chiari i contenuti trasmessi dalla stazione radiofonica e se ha un suo sito web, analizza bene il design e i colori. Qualsiasi dettaglio ti può essere di aiuto nella prima fase di creazione.

Abbiamo già parlato dell'importanza di un sistema di ticket e di un'assistenza tecnica dedicata. Un'idea interessante potrebbe essere in questo caso creare un'app che svolga direttamente questa funzione al suo interno, utilizzando per esempio l'add-on Chat.

Come decidere il prezzo dell'applicazione?

Ogni app è unica in quanto a design e funzionalità, entrambi fattori che influiscono sul prezzo della stessa. Se sei un'agenzia o un freelance, probabilmente avrai un listino prezzi che si adatti in base al mercato. Nel farlo dovrai inoltre stabilire alcune cose: ore di lavoro, creatività e complessità dei progetti, supporto tecnico e aggiornamenti.

Per la mia agenzia ho pensato che la cosa migliore da fare fosse richiedere il pagamento in due fasi: una prima quota iniziale relativa a design e configurazione dell'app, e una seconda che prevede un abbonamento mensile e che garantisce al cliente supporto tecnico e aggiornamenti. Per rendere più attraente la proposta, ho creato un'offerta limitata ai primi 10 clienti: uno sconto del 50% sull'abbonamento. Queste promozioni sono importanti e possono creare un effetto domino, oltre a fare un po' di pubblicità alla tua agenzia.

Un'altra modalità di pagamento che ho adottato è quella dello scambio. Puoi infatti arrivare a stipulare un accordo in cui crei l'applicazione gratis per un cliente in cambio di promozione. Uno degli esempi migliori per la mia agenzia è la partnership con la Radio PR, emittente di Porto Rico. Fin dall'inizio il team della radio si è mostrato entusiasta dell'applicazione, ho avuto così modo di essere pubblicizzato attraverso le loro piattaforme di diffusione.

Come GoodBarber ti aiuta a far crescere il tuo business?

Come hai potuto capire da questo post, io sono un fan sfegatato di GoodBarber. Sono un utente "iperattivo" che vuole avere sempre più funzionalità e crescere insieme a questo app builder dal potenziale a dir poco sorprendente. Ho avuto l'opportunità di fare due chiacchiere con diversi membri del team di GoodBarber e si avverte subito la passione che mettono in ciò che fanno. Posso tranquillamente affermare che loro sono i migliori "barbieri" del mondo digitale.

Oltre ad aiutarmi nella distribuzione della mia app, GoodBarber mi ha permesso di migliorarmi e imparare qualcosa di nuovo, giorno dopo giorno. Questo grazie ai contenuti pubblicati periodicamente sul loro blog, alle Skype call che abbiamo organizzato, ai loro webinar, ecc... Ogni volta che posso, invio anche dei suggerimenti relativamente a nuove possibili funzionalità che considero utili per i miei clienti e per i miei progetti. Fallo anche tu, sono sempre disponibili ad ascoltare e a cogliere nuove idee.

Basta poi vedere tutte le novità che ci sono state negli ultimi mesi: dai beacon, al geofencing, alla loyalty card fino al couponing. Funzionalità che permettono alla tua app di essere sempre all'avanguardia.

Che tipo di accesso al back office dovresti dare ai tuoi clienti?

Alla maggior parte dei miei clienti solitamente rendo accessibile l'area relativa alle notifiche push, la creazione di contenuti mCMS (calendario, musica, video, foto), la sezione dedicata alle statistiche, monetizzazione e promozione.

Tutto il resto è riservato ai membri del mio team, che si occupano dell'amministrare, e di creare e aggiornare le applicazioni dei clienti.

Qualche esempio di app realizzate con GoodBarber

Ecco qui una lista di applicazioni che ho realizzato con questo app builder:
  • La Radio PR: Emittente radio multimedia che trasmette da Porto Rico. Google Play  e App Store.
  • Venus Play: Emittente radiotelevisiva paraguaiana. Google Play  e App Store.
  • Miami Despierta: Portale di notizie e emittente radiofonica di Miami, U.S.A.
    Google Play  y App Store.
  • OICAPR: Official Animal Cruelty Research, con sede a Porto Rico.
    Google Play  and App Store.
  • Tintero Digital: Portale di informazione gestito dagli studenti dell'Università Centrale del Venezuela. 
    Google Play  y App Store.

Spero che questa guida possa essere utile a tutti i GoodBarbers e in modo particolare ai reseller. Fai parte anche tu della comunità? Unisciti a noi, condividi le tue idee e opinioni in modo da rendere più appassionante questa nostra avventura.
 

Hai appena iniziato a creare app? Ascolta i consigli di un nostro Reseller
Luís de Gouveia: autodidatta, imprenditore, amante di tecnologia e design. Fondatore di #TuAppSinLímite. Creativo al 100%, generatore di buone idee.



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