iOS vs Android App: se dovessi fare una scelta...

Written by on Lunedì 22 Giugno 2015

iOS vs Android App: se dovessi fare una scelta...
Anche se GoodBarber ti fornisce sia una versione iOS che Android senza costi aggiuntivi della tua app, capita spesso che alcuni creatori siano costretti a scegliere tra la pubblicazione nell'App Store o nel Google Play. Questo può succedere a causa di limiti di budget, mancanza di tempo, oppure agli obiettivi da perseguire o target da raggiungere.

Quindi se dovete scegliere tra pubblicare l'app nell'App Store o nel Google Play, quali sono i vantaggi e gli inconvenienti?
 

Budget limitato

Sfortunatamente non esistono modi per pubblicare la tua app gratuitamente. Sia Apple che Google richiedono l'apertura di un conto developer, a pagamento, per poter pubblicare un'app, anche se i prezzi non sono gli stessi per la piattaforma scelta.

Numerose persone sono scontente dato che Apple propone una tariffa di 99$ all'anno per pubblicare e mantenere un'app nello store, mentre Google chiede 25$, una tantum.

Monetizzazione

Anche se è più costosa la pubblicazione di un'app su iOS, se il tuo obiettivo è di trarne profitto, ti renderai presto conto che non sarà difficile farlo.

Pubblicità in-app:
A questo punto devi ricordarti che, secondo i rapporti sul reddito dalla pubblicità sul mobile, nel 2014, i dispositivi iOS sono i vincitori in termini di monetizzazione.

App a pagamento:
Ci sono anche aspetti importanti da considerare, per quanto riguarda il prezzo della tua app. Quando si pubblica un'app iOS, è possibile scegliere se renderla a pagamento o gratuita, e questa impostazione può essere modificata in seguito.

Tuttavia le statistiche mostrano che gli utenti di iPhone sono più propensi ad acquistare un'app a pagamento che gli utenti di Android. Se la tua app non è gratuita negli store, di sicuro l'App Store sarà più redditizio.

Tempi limitati

Se hai i tempi ristretti, dovresti considerare le principali differenze tra le due piattaforme che riguardano i requisiti di tempo e la facilità.

In questo caso vince Google Play: è più veloce e semplice pubblicare su Google Play invece che sull'App Store. Dopo essere passato per il processo di generazione ed essere arrivato alla pubblicazione su Google Play, quest'ultimo sarà online solo poche ore dopo aver cliccato su Pubblica.

Se invece desideri pubblicare un'app su iOS, c'è un passaggio in più: la convalida dell'app. Dopo aver inviato la domanda di approvazione, riceverai una risposta tra i 7 ed i 20 giorni. Se la tua applicazione verrà accettata, sarà pubblicata sullo store, anche se lo sappiamo bene che la convalida non è così ovvia...
Molti sono i consigli su come evitare il rifiuto da parte di Apple, quindi considerandoli, non dovresti aver problemi. Tuttavia questo processo e la possibilità di rifiuto sono da tener conto. Ricorda inoltre che negli aggiornamenti dell'applicazione, una nuova convalida potrebbe essere richiesta (ed un altro periodo di attesa...). Se decidi di lavorare con applicazioni iOS devi quindi sapere che ci vuole tempo.

Non scoraggiarti! La pubblicazione sull'App Store è comunque vantaggiosa! Invece se hai bisogno di un'app rapidamente Android sarà il tuo alleato!  

Il tuo target

Anche Google e Apple hanno i loro target. Considerando i prezzi, Apple ha la tendenza ad indirizzarsi ai territori più ricchi, come gli USA ed i paesi dell'Europa Occidentale, mentre Android è stato progettato per renderlo accessibile anche a budget ridotti e domina i mercati in Sud America, Asia, Africa, ecc. Google ha raggiunto un maggior numero di utenti, mentre Apple ha preso di mira un gruppo limitato di clienti, ma che sono più inclini a spendere.

Oltre alle differenze geografiche, ci sono anche differenze demografiche. Android è conosciuto per avere una base di utenti prevalentemente maschile, e la tendenza di attirare più persone legate alla tecnologia. Queste informazioni possono essere rilevanti in base al tipo di contenuti che si intende produrre nella tua app.

Secondo i dati demografici del tuo cliente, una piattaforma può essere più redditizia di un'altra, quindi sentiti libero di fare qualche ricerca per essere sicuro di utilizzare la piattaforma preferita del tuo target!

Il vincitore è...

Questo post non vuole sminuire una o l'altra piattaforma: una non è migliore dell'altra. Se hai i mezzi, ti consigliamo di pubblicare su entrambe.
 
Tradotto da Silvia Maculan



Inserisci la tua email