La storia dell'iPad: quando un'idea diventa realtà!

Quello che rende l'iPad così interessante è forse la sua storia, più che le sue funzionalità. È un esempio perfetto di come la tecnologia ha permesso di realizzare un'idea che sembrava impossibile quando era stata concepita, grazie anche al tanto impegno e alla perseveranza che spinse il team di Apple a continuare a migliorare il prodotto, finché non avesse rispecchiato esattamente quello che loro avevano in mente.
Il modo migliore per predire il futuro è inventarlo
L'idea era che il Knowledge Navigator dovesse essere un dispositivo piatto con touch-screen e un assistente vocale che rispondesse in modo dinamico, come una vera persona (un po' come accade con Siri). Doveva consentire di effettuare video chiamate, visualizzare dati in 3D e accedere ad informazioni ipertestuali, tutto questo contemporaneamente! Vale la pena vedere il video che Apple realizzò, romanticamente vintage e allo stesso tempo premonitore.
Il Newton di Apple

Dopo 25 anni finalmente il successo!
L'iPhone lanciato nel 2007 fu in realtà una versione in miniatura dell'iPad, e non il contrario. Anche se fu introdotto nel mercato per primo, l'iPhone fu sviluppato partendo dall'idea dell'iPad. Permise al mondo di prendere dimestichezza con sistemi touch screen, ma il suo successo non portò ad abbandonare l'idea del tablet.
Ecco che Apple punta ancora sulla carta vincente. Con la realizzazione dell'iPad, Apple riuscì ad imporre uno standard al quale tutti si sono dovuti adeguare. Il segreto del suo successo è lo stesso del'iPhone, una definizione estremamente adattabile e la possibilità di sviluppare un'infinita varietà di applicazioni innovative e molto divertenti da usare.
Adaptive design per iPad

Anche se concettualmente iPhone e iPad non sono molto simili, dato che lo spazio sugli schermi è diverso, se si pensasse semplicemente di allargare un'app per iPhone e adattarla alla visualizzazione su iPad non si sfrutterebbero appieno tutte le possibilità di design che l'iPad ha da offrire! Ecco perché una delle nostre priorità con il lancio di GoodBarber 3 è stata quella di sviluppare una versione specifica per l'iPad (disponibile con il piano Advanced).
Questo ci pose però di fronte a un dilemma: come è possibile creare due versioni della stessa app senza obbligare i nostri utenti a configurare tutto due volte? Costringere i nostri utenti a creare l'app due volte va completamente contro l'idea dell'adaptive design, che è esattamente quella che abbiamo deciso di abbracciare.
App 100% personalizzate!
Al centro del back office c'è anche un'anteprima di entrambe le app che si aggiorna in tempo reale, così da poter passare dall'anteprima iPhone a quella iPad con un solo click.
Noi di GoodBarber vogliamo aiutarti a sfruttare appieno la nostra piattaforma per raggiungere in maniera efficace il tuo pubblico. Per questo crediamo fermamente nella superiorità delle app 100% native e per questo, quando abbiamo iniziato a sviluppare la versione per iPad, abbiamo deciso di scegliere la strada più difficile che però sapesse rendere risultati migliori.
E quanto a te? L'iPad ha cambiato le tue abitudini? Stai meno tempo al PC o utilizzi l'iPad principalmente per leggere notizie o libri in forma digitale? Faccelo sapere nei commenti!
Design


