Il Native Advertising nella mia applicazione mobile

Written by on Venerdì 30 Maggio 2014

Il Native Advertising nella mia applicazione mobile

paz.ca

Hai già preso in considerazione di integrare della pubblicità nativa nella tua applicazione mobile? Quando si parla di monetizzazione il “native advertising” appare a tutti come un segreto di Pulcinella. Tanto che i principali brandi hanno ormai messo da parte la pubblicità tradizionale. Lo strumento preferito dai marketer rende il posizionamento degli annunci più efficiente, il tutto ritagliato su misura sul tuo target di riferimento.
 

Cos’é la pubblicità nativa?

La pubblicità nativa é un tipo di annuncio pubblicitario che somiglia tanto a un normale contenuto pubblicato nella tua piattaforma, ma che in realtà non lo é.
Nel web ne puoi incontrare tantissimi, dai siti web ai blog, su Twitter o Facebook sotto forma di “promoted tweet” o “sponsored story”. Questo tipo di annunci stanno diventando sempre più popolari, in quanto hanno un egangement decisamente migliore. L’idea dietro il native advertising é molto semplice: fondere la pubblicità direttamente nel contenuto del sito web, in modo da aumentare le possibilità di interazione da parte dei lettori.
 
 

Pubblicità nativa nella mia app?

Uno dei vantaggi del native advertising é il fatto di poter apparire sotto forma di diversi tipi di contenuto: dagli articoli, ai video, alle foto. Con questa nuova forma di advertising, una campagna pubblicitaria diventa tutto ad un tratto molto più versatile. Può essere multi-piattaforma e adattarsi a diversi tipi di pubblico, passando da desktop a mobile. Se ti occupi della promozione di un particolare evento, potresti ad esempio proporre ai tuoi sponsor un’offerta diversificata: dai flyer sul posto, alla pubblicità nativa sul tuo sito web relativa ad uno specifico prodotto e magari, in-app, utilizzando un video e pubblicizzare il tutto in modo differente.

Prendiamo come esempio una sezione Articoli, qui visualizzeresti i tuoi normali contenuti e in mezzo a loro un articolo di un inserzionista. Invece in un’app dedicata al cibo, un native ads potrebbe prevedere un ristorante con una serie di fotografie dedicate ai loro piatti più sfiziosi, all’interno di una sezione “Dove mangiare”.

Non prendere in giro i tuoi lettori

La trasparenza con i propri utenti é importante. Se si utilizza della pubblicità nativa, non significa che questa debba essere mascherata in qualche modo. Se stai facendo dei test nella tua app, non cercare di rendere il tutto non riconoscibile. Anche se l’annuncio é comunque un contenuto scritto da te (che sia un articolo, un video etc…), indica sempre al lettore che si é in presenza pubblicità.

A questo punto però sembrerebbe venire meno lo scopo del native advertising. Non é cosí, anche perché una campagna di marketing può dirsi un successo solo se alla fine é possibile dare agli inserzionisti un traffico di valore, non generato in modo artificiale. Il traffico risulterebbe infatti fuorviante e non genererebbe alcun lead. Inoltre si corre il rischio di danneggiare la reputazione dei tuoi contenuti, facendo cosí perdere la fiducia dei lettori. Per cui, se non si vuole perdere su tutti i fronti, non intaccare i contenuti e il valore della tua app: rendi i contenuti di tipo promozionale facilmente identificabili.

Dopo di che sarà la tua expertise di creatore di contenuti a farti trovare i giusti partner che siano in accordo con i tuoi valori e quelli della tua audience. Se la pubblicità nativa rispetterà questi equilibri, non metterà in pericolo la tua immagine. Se ci si concentra sulla user experience e avendo una strategia pubblicitaria non troppo invasiva, presto vedrai i frutti del tuo lavoro.
 

Raccogli i frutti

Se dovessi dirti la mia, da ‘marketer di me stesso’, non sarebbe certo un problema spendere qualche soldo in più e piazzare la mia azienda tra contenuti di qualità e all’interno di un sito web o blog importante e con influencer di rilievo. Questi infatti venno chiamati per una semplice ragione: fanno leva sul pubblico e sanno come far aumentare l’eco su un particolare prodotto. Il denaro sarebbe ben speso in questo modo.

Con un’app nativa e degli annunci nativi hai in definitiva il meglio del meglio. Per far monetizzare il tuo business, se sei alla ricerca di un modello di app, non avere paura di rivolgerti a un target specifico. Se la tua app é ben centrata su un topic ben preciso e dimostri di essere un esperto sull’argomento, gli inserizionisti faranno a gara per contattarti.
 

 



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