7 errori da evitare quando si crea un'app per il proprio brand

Written by on Lunedì 18 Agosto 2014

7 errori da evitare quando si crea un'app per il proprio brand
Molte società oggigiorno scelgono di crearsi una presenza su mobile tramite la creazione di un'app a sostegno del proprio business. 
Un'app, come ormai abbiamo già detto molte volte, è uno strumento molto potente se utilizzato al pieno delle sue potenzialità; è estremamente versatile e permette una comunicazione più personale e quindi efficace. Per non dimenticare il fatto che ormai è molto più semplice accedere ad internet da mobile piuttosto che da pc.
Perché? Perché è più pratico! Abbiamo sempre con noi i nostri smartphone e ormai si trova connessione internet ovunque, anche in metropolitana!
Le app permettono una navigazione migliore, rispetto al pc, portandoti all'informazione di cui necessiti in pochi secondi.

Non è tutto così semplice come potrebbe sembrare; Molte società hanno fatto un buco nell'acqua.
Ci sono infatti delle regole importanti da seguire e da non dimenticare, per poter aver successo in questo campo, molto diverso rispetto a quello del web. Non è quindi sufficiente riprodurre la strategia costruita per il web, su mobile; bisogna progettarne una specifica per il mercato mobile.

Ecco una serie di errori da evitare se volete creare un'app di successo per il vostro brand e portare così nuovo valore al vostro business:

Errore n°1: Dimenticarsi della promozione

Non basta pubblicare l'app sugli store per far si che questa abbia successo; bisogna comunicarne l'esistenza.
Un buon esempio è quello di Nordstrom, che pare non voler far sapere al mondo dell'esistenza della sua app. Se si va sul loro sito, infatti, non è possibile trovare alcun accenno della presenza di un'app, a meno che non si vada in fondo alla pagina e si è dotati di un bel paio di occhiali.
7 errori da evitare quando si crea un'app per il proprio brand

Creare dei Call to Action ben visibili, con un collegamento all'app, per il proprio sito web, è di fondamentale importanza.
GoodBarber offre a tutti i suoi clienti la possibilità di avere dei bottoni o dei widget, come quelli qui sotto, che sanno richiamare immediatamente l'attenzione dell'utente. 
7 errori da evitare quando si crea un'app per il proprio brand

In più non bisognerebbe dimenticarsi di promuovere l'app su tutti i social network e su qualsiasi altro canale che possa raggiungere l'orecchio dei vostri utenti/clienti.

Errore n°2: Affidarsi ad un sito web in miniatura

Potreste essere tentati di creare una web app invece di un'app nativa, per risparmiare tempo e avere un'unica applicazione che funzioni su tutti i dispositivi. Ma fate attenzione, questa non è per nulla la soluzione più efficiente. Per assicurarsi di offrire una user experience degna di nota e del vostro brand, ci si può affidare unicamente alle app native. Queste app vengono generate per un dispositivo in particolare e per questo motivo riescono ad approfittare di tutte le più piccole ed avanzate funzionalità che lo stesso dispositivo ha da offrire, come le notifiche push, il GPS, la fotocamera... Se volete conquistare i vostri utenti, non avete alternative :)

Ad ogni modo, se scegliete di utilizzare una piattaforma come la nostra, non dovete preoccuparvi di fare alcuna fatica in più. Basta creare l'app un'unica volta e averla disponibile per Android, iPhone e iPad. Facile, veloce e molto efficace.

Errore n°3: Dimenticarsi dei social

I social network sono un Must-Have, che lo si voglia o meno! Per riuscire a mantenere i propri contenuti vivi e vibranti, la vostra app dovrebbe offrire la possibilità agli utenti di condividere e mettere mi piace ai contenuti d'interesse, così che anche gli amici dei vostri utenti possano godere della stessa esperienza. 
La promozione deve avvenire in maniera trasversale su molti canali, così da poter sfruttare la visibilità di ciascuno di essi e raggiungere quanto più audience possibile, nel minor tempo possibile.

Errore n°4: Focalizzarsi su dati sbagliati

Tempo fa abbiamo pubblicato un articolo che spiegava il perché non ci si debba fermare ai download per analizzare il successo di un'app. Molti brand si lasciano ingannare da questo dato così facilmente reperibile e che inizialmente da tante soddisfazioni, e che poi in un secondo momento svela la dura e amara realtà e lo spreco di risorse.
Ricordatevi che ci sono moltissimi altri indicatori che sanno mostrarvi il vero valore della vostra app e il modo in cui i vostri utenti la utilizzano.
GoodBarber vi facilità di molto il lavoro, offrendovi direttamente tutte le informazioni di cui avete bisogno... A voi non resta che interpretarle!

Errore n°5: Dimenticarsi delle regole

Gli store (specialmente quello di Apple) hanno un'elenco, sorprendentemente lungo, di regole da rispettare per poter inviare le app. 
Per evitare di avere sorprese, dopo un lungo periodo di progettazione, ricordatevi di controllare tutte le linee guida, prima e durante la creazione.

Errore n°6: Non mantenere l'identità del brand

Potrebbe sembrarvi ovvio, ma sono molti coloro che hanno compiuto questo errore prima di voi. 
L'app deve essere un prolungamento della vostra immagine e dell'immagine del vostro brand. Deve perciò comprendere tutti gli elementi chiave quali, i colori, il logo e la user experience a cui i vostri utenti sono abituati.

Per dare gusto risalto al vostro logo dovete trovare il modo di ottimizzarlo al mobile. Con la nuova opzione wizard di GoodBarber potete facilmente creare lo splash screen e l'icona della vostra app in pochi minuti, mantenendo un risultato di alto livello.

Anche i colori sono molto importanti; Devono essere adatti a non confondere la visualizzazione dei contenuti su mobile, ma al tempo stesso devono essere coerenti a quelli del brand.

Infine, la user experience. Mantenete un design pulito e una navigazione fluida. Non inserite troppe cose in uno spazio ristretto altrimenti confonderete i vostri lettori. Una cattiva user experience potrebbe rovinarvi la reputazione, meglio non rischiare.
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Errore n°7: Essere invasivi e ignorare la privacy

Il mobile è un canale molto più personale degli altri. Per questa ragione è molto facile oltrepassare la linea di confine della comunicazione. Da un grande potere derivano grandi responsabilità, dicevano a Peter Parker e la stessa cosa vale anche per voi ;)
Fate attenzione a non abusare delle informazioni personali che l'app vi offre e non abusate delle notifiche push. Se risulterete troppo invasivi perderete audience e reputazione.

È il momento di creare un'app eccezionale

Un'app nativa non è solo una versione ottimizzata del vostro sito web, bisogna perciò che la progettiate con attenzione dall'inizio alla fine, facendo appello all'anima e allo stile del vostro brand. Una volta che avrete creato la vostra Beautiful App dovrete gestirla e assicurarvi che sappia offrire una fantastica esperienza ad ogni suo utente. 

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