Diario della gratitudine
Tre righe al giorno, e l'anno si rilegge
La sezione pone sempre la stessa domanda, «What are three things you're grateful for today?», con tre campi e una riga di incoraggiamento sopra. Il tuo utente scrive, tocca il pulsante, e la sua giornata diventa una scheda datata. I tre campi si svuotano subito dopo, pronti per domani. E il pulsante non lascia passare una scheda vuota: finché non è scritto niente, mostra «Add at least one grateful thought before saving.» e riporta il cursore al primo campo.
Sotto il modulo, l'archivio. Le voci precedenti si impilano dalla più recente alla più vecchia, ognuna con la sua data e le sue righe in elenco. Eliminare una voce chiede una conferma, che si apre sotto la scheda interessata. Tutto resta sul dispositivo del tuo utente, senza account da creare.
Un'app di famiglia, un'app di benessere, una comunità, un percorso di accompagnamento: dove si torna ogni giorno, questa sezione dà un motivo per tornare che non dipende da te. E non chiede niente a nessuno nei giorni in cui non c'è granché da scrivere: basta una riga, la scheda si crea lo stesso.
- La domanda, i tre campi e l'incoraggiamento sono già scritti
- Basta una sola riga, i tre campi non sono obbligatori
- Il quaderno di carta finisce in un cassetto, la tua app no

La tua sezione è nella tua app

La descrivi, l'agente la costruisce, e appare nel menu della tua app. Riprende i colori della tua app senza nessuna impostazione, come qualsiasi altra sezione. Puoi rinominarla, spostarla nel menu, cambiarne il design.
E continua a evolvere con te: chiedi una modifica in linguaggio naturale, oppure modifica direttamente il codice generato.
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