6 regole d'oro per inviare delle super Notifiche Push

Written by on Lunedì 17 Novembre 2014

Come giá saprai, é possibile gestire le notifiche push direttamente dal tuo back office GoodBarber. Ma quali sono le regole a cui prestare particolare attenzione? Qui troverai alcuni suggerimenti per migliorare la comunicazione tra te e i tuoi utenti.


Cos'é una notifica push?

6 regole d'oro per inviare delle super Notifiche Push

Cos'è innanzitutto una notifica push? É un messaggio inviato direttamente sui dispositivi mobili dei tuoi utenti. Un ottimo modo per aumentare l'engagement e comunicare ai tuoi utenti news o promozioni. La cosa importante da sapere é che i questi non devono per forza usare l'applicazione o i loro telefonini per riceverle. Si tratta di un mezzo di comunicazione decisamente efficace.
 


Controlla l'orario

La tempistica in questi casi é fondamentale. Ovviamente tutto dipende dal tuo target di utenti: se hai un ristorante il tuo timing sará diverso da un'app di news ad esempio o di un'app turistica. Nel primo caso il momento migliore per raggiungere i tuoi utenti potrebbe essere nel tardo pomeriggio, quando questi saranno alla ricerca di proposte per la serata. Per quanto riguarda il secondo esempio, é invece piú indicato inviare notifiche al mattino. Infine per l'app turistica il momento giusto per andare all'attacco é durante il weekend.

Bisogna poi tenere conto dei fusi orari. Nel back office hai la possiblitá di inviare le tue notifiche push a utenti specifici, in base a criteri differenti, tra cui ad esempio la posizione geografica. Basterá poi selezionare la casella "Invia all'ora locale" e la notifica verrá inviata al momento giusto.

 

Non essere invasivo

Tu sarai sicuramente in possesso di uno smartphone, quindi puoi ben capire quello che sto per dirti. Sai bene quanto può risultare fastidioso ricevere una marea di notifiche, soprattutto se il contenuto di queste non è degno di nota. Le notifiche push possono essere tanto potenti quanto invasive.

Ricorda sempre che la qualità batte la quantità. La regola da seguire in questi casi è molto semplice: invia una notifica push solo quando si ha realmente qualcosa da condividere. Una notizia interessante per gli utenti potrebbe essere ad esempio un aggiornamento dell’app, un nuovo articolo, una promozione. Chiediti sempre se le informazioni che stai per dare sono veramente rilevanti per i tuoi utenti, se si tratta di un qualcosa di interessante per la tua audience o solo per un determinato gruppo.
 

Scrivi un testo accattivante

Sii breve e accattivante. Pensa alle notifiche push come se fossero dei tweet, devono essere dirette e andare dritte al punto. Gli utenti devono capire fin da subito il valore che si nasconde dietro la notifica. Non essere troppo vago, usa una call to action chiara se desideri ottenere un determinato risultato.
 

Ad esempio se c’è uno sconto, dì immediatamente a quanto ammonta e come utilizzarlo. Se invece si tratta di un articolo, non è sufficiente dire “Dai un’occhiata al nostro ultimo articolo!”. Cerca piuttosto di essere spiritoso, rendi invitante la tua notifica e soprattutto dì di cosa parla.
 

 

Segmenta i tuoi utenti

Nel tuo back office hai una vasta scelta di opzioni di targhetizzazione, fanne un uso intelligente.


Oltre alla già menzionata ora locale, puoi scegliere di indirizzare la notifica in base al dispositivo, in base all’ultima volta che è stata lanciata l’applicazione etc... . Per esempio, se hai già mandato una notifica push ai tuoi utenti per far scaricare l’ultimo aggiornamento dell’app, magari non tutti l’hanno fatto. Quindi se non vuoi risultare invasivo con coloro che hanno già completato l’update puoi farlo. Devi semplicemente scegliere l’opzione “Chi non ha ancora scaricato l’aggiornamento” e la push verrà inviata solo a loro.

Questo significa che bisogna personalizzare il tuo messaggio in base al tipo di target. Per cui non buttare all’aria il tuo lavoro inviando una notifica poco chiara o non adatta al tipo di audience scelto.

Potrai quindi vedere il numero di utenti che riceve la notifica, in base alle opzioni scelte in fase di targeting. Con GoodBarber poi puoi anche programmare le tue notifiche, in modo da poter essere sempre sul pezzo. Last but not least, gli stessi utenti possono decidere quali notifiche ricevere in base ai loro interessi.
 

Traccia le notifiche

Non appena la tua app inizierá ad avere un certo successo, sfrutta le statistiche per rendere ancora piú intelligenti le tue push. Nel backend di GoodBarber avrai infatti delle statistiche dettagliate. In questo modo potrai sapere quali sezioni o articoli hanno piú successo e migliorare di conseguenza l'utilizzo che farai di questa tecnologia.
 

Utilizza dei suoni

Infine, lo sapevi che é possibile scegliere quale suono utilizzare per le tue notifiche push? Hai creato un nuovo evento? Utilizza il suono "Ready". La tua app é sul calcio? Ebbene, il suoneria "Sport" fa proprio al caso tuo. Cosí ogni volta che invierai una notifica i tuoi utenti sentiranno il fischio di un arbitro.

In termini di strategia, é meglio utilizzare la stessa suoneria, in modo che gli utenti riconoscano subito la tua app. Anche se a volta cambiare suono non fa male, per avere una sorta di effetto sorpresa.
 

6 regole d'oro per inviare delle super Notifiche Push

Spero che questo post possa essere per te di aiuto nell'utilizzo di notifiche push con GoodBarber.

Qui di seguito trovi alcun link utili per aumentare il tuo engagement:

I 5 errori da evitare nella strategia di engagement 
Il modo giusto (e sbagliato) di utilizzare le notifiche push
7 consigli pratici per fidelizzare i propri utenti

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