Dumè Siacci, Martedì 21 Luglio 2026Nessuno dubita più che un'IA possa generare codice capace — anche «vibe-coded», funziona, a volte molto bene. Non è questa la domanda interessante. La domanda interessante è: una volta generata, cosa fa davvero quella sezione dentro la tua app? Resta un blocco isolato in un angolo, oppure sfrutta ciò che il dispositivo e l'app sanno già fare? Il modo più onesto di rispondere è prendere un prompt e smontarlo, riga per riga.È a questo che serve questa nuova serie. In ogni episodio prenderemo un prompt dalla libreria dell'AI Extension Builder e lo smonteremo: dove si fida della piattaforma, dove la forza, e cosa sa fare davvero la sezione che ne risulta. Iniziamo con uno dei prompt di esempio della libreria: «dove ho parcheggiato».Ecco il prompt più breve che potresti scrivere per questo:Build a "remember where I parked" helper.Tutto qui. Una frase, non un capitolato. Ed ecco cosa ne esce:Un pulsante per salvare la tua posizione. Una sezione che ritrova quel punto alla riapertura dell'app. Un pulsante per tornare alla macchina. Un link discreto per cancellare. E, se rifiuti la localizzazione, una schermata che lo spiega invece di andare in crash.La sorpresa non è che sette parole disegnino una schermata. È che questa sezione, nata da una frase, sfrutta già le capacità del dispositivo: legge il GPS, conserva una memoria, apre Maps. Non abbiamo chiesto nessuna di queste tre cose.