Quali cambiamenti in seguito alle nuove regole su App Store?

Controllo qualità delle app già pubblicate
Da buon utente di GoodBarber quale sei, conosci bene la necessità di aggiornare la tua app e rinfrescare il design regolarmente, non soltanto per rispettare i requisiti degli store, ma anche per rendere dinamica la tua app agli occhi degli utenti. Quest nuove regole di Apple non fanno altro che invitarti a prenderti cura della tua app. Per le agenzie questa novità può essere invece l'occasione per riprendere i contatti con un cliente che ha un po' lasciato andare il suo progetto. Magari questo potrebbe essere il momento giusto per presentargli una nuova offerta relativa al design o alle funzionalità che sono state rilasciate nell'ultimo periodo (vedi ad esempio la Carta Fedeltà). In sintesi, potresti trarre vantaggio da queste modifiche al regolamento di Apple.
Niente più spam: stop ai 'titoli' senza fine
C'é però un piccolo problema. Apple afferma infatti che "nella speranza di influenzare i risultati di ricerca, alcuni sviluppatori hanno usato per le loro app nomi estremamente lunghi, che contengono inoltre delle descrizioni non propriamente inerenti al prodotto in questione. Questi nomi non vengono visualizzati per intero su App Store e non danno alcun valore aggiunto all'utente." Con la nuova regolamentazione il nome della tua app non potrà avere adesso più di 50 caratteri.
Per noi amanti delle app questa decisione non é da biasimare. Dopo tutto, proprio come per il SEO e per i cambiamenti apportati da Google al suo algoritmo, Apple non vuol fare altro che rendere l'App Store più user friendly (e non 'robot friendly'). Dal punto di vista del creatore, se fin dal principio si definisce in modo chiaro il concetto alla base della propria app e, di conseguenza, un nome accattivante che vada dritto al punto, il limite dei 50 caratteri non dovrebbe essere un problema.
Puoi trovare la comunicazione di Apple per intero andando a questo link.
Tradotto da Michele Pisani
Design

