Cosa hanno in comune le nostre app di maggior successo?

Written by on Mercoledì 21 Giugno 2017

Cosa hanno in comune le nostre app di maggior successo?
Dopo tanti anni passati ad aiutare i nostri utenti nella creazione di app, non siamo solo stati in grado di creare un senso di comunità, ma anche di imparare dai risultati raggiunti da ognuno di loro. Se è vero che per far si che un'app abbia successo sono necessari tempo e cura dei dettagli, ci sono poi tutta una serie di elementi chiave che possono aiutare. Qui di seguito troverai quali sono i punti che hanno in comune le app GoodBarber di maggior successo.
 

Avere una comunità (online e offline)

Avere una comunità attorno alla propria app è decisamente un punto di forza. Lanciare un progetto da zero e senza una solida reputazione o farlo con una base di seguaci già esistenti, non può essere la stessa cosa.

Immaginiamo un possibile scenario: un influencer con una presenza digitale consolidata decide di portare su mobile il suo blog di salute e benessere che ha già un discreto successo... L'app avrà già in questo modo un potenziale pubblico, tanti utenti che non vedranno l'ora di scaricarla. Lo stesso discorso può valere per un'applicazione di sport, come ad esempio quella di una squadra di calcio. Avendo poi degli account Facebook e Twitter attivi,  questi possono risultare utili in fase di lancio dell'applicazione.

Se invece non dovessi avere una comunità attiva alle spalle non ti preoccupare, non tutto è perduto. Ti abbiamo già dato qualche consiglio su come creare una comunità attorno alla tua app. Per esempio se possiedi un ristorante potresti sfruttare delle piattaforme come Pinterest o Instagram e iniziare a condividere dei contenuti lì... E perché non condividere in rete anche qualche consiglio del tuo chef ;)

L'idea di base è sempre la stessa: comunità = fan = maggiore possibilità di successo per la tua app, nonché di avere una clientela fedele.
 

Curare il design

Se segui il nostro blog sicuramente già saprai quanta importanza diamo a questo punto. E non ci stancheremo mai di dirtelo. Molte volte poi si finisce per peccare un po' di 'superbia' e pensare che il tuo progetto sia il migliore di tutti. Quando c'è sempre possibilità di migliorare. Una soluzione rapida ed efficace? Chiedi un feedback ai tuoi utenti.

Guillermo Seis, che lavora per l'agenzia Pulpmedia, ha condiviso con noi qualche consiglio a riguardo nella nostra serie di podcast Push Your App (in lingua spagnola): "Se utilizzi delle illustrazioni, queste possono facilmente passare di moda. Se invece usi immagini di qualità, il design dell'app ne guadagna, anche perché non resta legato a tendenze del momento".
 
Mai dimenticare l'importanza del design e di come questo debba essere coerente con tutti gli elementi interni ed esterni dell'app (e senza perdere di vista la user experience).
 
 

Dare un valore aggiunto

L'app deve poter dare qualcosa che non offri attraverso altri canali, un qualcosa di "inedito". Perché se ad esempio hai nella tua app dei contenuti che i tuoi utenti possono trovare altrove, di certo questo non sarà un incentivo a scaricarla. L'app deve risultare complementare all'interno della tua offerta e dare ai tuoi utenti un valore aggiunto. 

Tornando all'esempio di prima del ristorante, sicuramente già avrai un sito web con il menù e una mappa... Una funzionalità esclusiva che potresti aggiungere in questo caso in un'app è una programma fedeltà, con una club card e magari degli sconti coupon.

Se torniamo invece all'esempio della presenza su mobile di un influencer, avendo già i suoi contenuti presenti su diversi canali (blog, social media etc...), il valore aggiunto dell'app potrebbe essere la possibilità per gli utenti di interagire tra loro in modo semplice, con delle opzioni per la geolocalizzazione, in modo da colmare il gap tra mondo virtuale e mondo reale. Abbiamo infatti assistito in questi anni a molti casi in cui delle comunità online sono passate poi ad uno spazio fisico. Basta pensare ai meetup ad esempio.

Ultimo ma non meno importante c'è la questione del concept dell'app da definire. Soprattutto se non hai una presenza online e hai un progetto da creare da zero.
 

Disponibile per Android e iOS

Tutte queste app hanno un punto fondamentale in comune: possono essere scaricate sia da App Store che da Google Play. A volte pubblicare un'applicazione mobile su entrambi gli store può apparire come una scocciatura, devi però pensare che in questo modo la tua potenziale audience aumenta significativamente. 

Infine immagino già saprai che oggi con la nuova versione di GoodBarber, la tua web app si adatta perfettamente a qualsiasi tipo di schermo, con una UX perfetta indipendentemente dal dispositivo utilizzato.
 

ASO negli store

Non dimenticare inoltre le buone pratiche per aver un buon ranking negli store. Ogni piattaforma ha le proprie caratteristiche, ma alcuni elementi risultano fondamentali sia per App Store che per Google Play: come ad esempio lo splash screen, un video di presentazione accattivante e una descrizione dell'app fatta in modo pertinente.
 

Una buona campagna di promozione

"Se non comunichi, non esisti". Non esiste affermazione più vera di questa nel nostro ambito. La comunicazione é un qualcosa di fondamentale se si vuole trasmettere un messaggio o lanciare un prodotto.

Naturalmente la strategia di promozione varierà a seconda del tipo di prodotto/progetto, in base ai canali utilizzati e al pubblico di riferimento. Ciò che conta è essere presente. A tal proposito ti consigliamo questa lettura interessante:

Aggiornamento continuo dei contenuti

Quando parliamo di aggiornamento di contenuti costante, non ci riferiamo di certo alla pubblicazione settimanale di articoli. Ogni app ha le proprie peculiarità e caratteristiche.

Ad esempio se la tua app è una 'directory' di ristoranti di una data città, la cosa principale da fare (sembra banale dirlo) è mantenere questa lista sempre aggiornata. Nel caso dell'app di una scuola ciò che invece dovrebbero essere sempre aggiornati sono i programmi.

Fondamentalmente se un utente trova gli stessi contenuti ogni volta che accede all'app, di sicuro non sarà invogliato a tornare. Bisogna pensare che persino le app di running (che basicamente servono a contare i passi e le calorie che bruci) hanno dei contenuti regolarmente aggiornati.

Al di là dei contenuti ciò che non dovrebbero essere trascurati sono gli aggiornamenti all'applicazione in sé, con la risoluzione di eventuali bug, assicurandosi che l'applicazione sia sempre efficiente. Come si può vedere nel grafico qui in basso, le applicazioni più popolari negli store vengono aggiornate costantemente.
 
Cosa hanno in comune le nostre app di maggior successo?

A volte, meno è meglio!

Sono tanti gli utenti che appena arrivano a GoodBarber sentono come il bisogno di aggiungere contenuti su contenuti, sezioni su sezioni. Se però andiamo a dare un'occhiata alle app di maggior successo create con la nostra piattaforma, notiamo che la media di sezioni per app è molto basso e va da 4 a 10 sezioni.

Questo è un piccolo esercizio che faccio fare ai nostri utenti, quando mi trovo di fronte a situazioni e richieste di questo tipo. Ovvero pensare al numero di sezioni che hanno le app che utilizzano di più... Andiamo a vedere le principali: WhatsApp 5 sezioni, Youtube 4, LinkedIn 5 e così via. Alla base di tutto c'è il saper strutturare i contenuti della propria app.
 

L'importanza di effettuare dei test

Ultimo punto, molto importante, è quello di fare dei test. Qui in GoodBarber abbiamo notato che le app di maggior successo hanno eseguito delle campagne di A/B testing o per lo meno effettuato dei test approfonditi prima di lanciare l'app sugli store.

Questi creatori hanno ben compreso l'importanza di questo passaggio, fondamentale per migliorare la user experience (nota bene: è sempre meglio farlo prima che l'applicazione venga rilasciata, piuttosto che dover correre ai ripari in seguito). Perché, pensaci bene: cosa fai quando scarichi un'app dagli store e questa non funziona correttamente? La cancelli, vero? Ebbene, i tuoi utenti potrebbero appunto fare la stessa cosa.

Così relativamente all'A/B testing, una volta che la tua app è online puoi fare dei test e capire quali tipi di contenuti gli utenti apprezzano di più. Con la nostra piattaforma puoi fare tantissime modifiche senza dover inviare di nuovo l'app agli store. Sfrutta questa nostra caratteristica per fare dei test accurati.

Se ancora non hai iniziato a creare la tua app e stai raccogliendo informazioni riguardo la nostra piattaforma, ti consiglio di dare un'occhiata al nostro ebook gratuito (che puoi scaricare qui in basso) dedicato ai primi passi nel mondo delle app.
 





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